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La luminaria accesa dal 4 dicembre a Venturina, Campiglia e a Cafaggio

annalisa mastellone
La luminaria accesa dal 4 dicembre a Venturina, Campiglia e a Cafaggio

Spazzati via gli ultimi dubbi, il Gruppo imprese capofila ma con tante adesioni da tutto il Comune

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VENTURINA

L’associazione Gruppo Imprese conferma: la luminaria si accenderà il 4 dicembre. E quest’anno verrà illuminata a festa anche via della Monaca, nella zona industriale. Tante le attività e i commercianti che hanno aderito al progetto che l’associazione no profit, che riunisce imprese di Venturina, ha lanciato anche quest’anno per dare una luminaria al paese. Per il 2020 il Gruppo coordinerà la luminaria anche a Cafaggio e nel borgo di Campiglia. Un progetto che rischiava di non partire stavolta, a causa della pandemia, ma che alla base aveva un messaggio di fiducia e positività per guardare avanti, oltre l’attuale emergenza sanitaria. Non proporre la luminaria per il Natale 2020 avrebbe significato, come hanno più volte ribadito gli organizzatori, abbandonare la speranza e arrendersi alle avversità e al buio. Così, nelle scorse settimane Gabriella Micaelli, Giovanna Andreoni, Cristina Martini, le tre fondatrici del Gruppo Imprese, non si sono perse d’animo e, dopo i primi sondaggi tra commercianti, imprese e studi professionali, sono riuscite a raccogliere i primi consensi, coinvolgendo ancora una volta aziende e attività dell’associazione. E in questi giorni ha tirato un primo bilancio, in attesa di completare le ultime adesioni. «Un lavoro capillare è stato fatto – riferiscono le tre fondatrici -, circa 200 quote sottoscritte, un lavoro di squadra in collaborazione con l’associazione Gruppo attività unite e il Centro commerciale naturale di Venturina. Con il patrocinio e il contributo del Comune di Campiglia, abbiamo avuto ottimi risultati, imprese, commercianti, liberi professionisti, tutti a favore della luce e della speranza, un segno di positività per i ragazzi e i bambini che hanno rinunciato a molto e visto cambiare radicalmente le loro vite. Il vero regalo di questo Natale sarebbe una battuta di arresto definitivo e duraturo dei contagi, abbiamo bisogno di normalità, di abbandonare l’ansia da notizie del telegiornale, di programmare, di ricostruire un futuro economico e sociale. Il Natale anche quest’anno troverà i nostri paesi ben illuminati, pronti all’accoglienza». E un altro auspicio degli organizzatori è che, per le prossime feste, i cittadini decidano di fare compere nel comune. «Un invito e un grazie da Gruppo Imprese e Gruppo Attività Unite a tutti coloro che decideranno di fare acquisti nel nostro comune e vorranno premiare il nostro tessuto economico». —



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