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«Villamarina, a fine crisi dovrà riaprire il punto nascita»
piombino
Reparto di cure intermedie per i pazienti Covid a Villamarina: per Davide Anselmi e Michele Piacentini (Forza Italia) non è il momento di polemizzare, pur mantenendo aperta la questione del punto nascita: «La scelta di trasferire gli ospiti dell’ospedale di comunità nel reparto di Ginecologia-Ostetricia è stata dettata dall’attuale disponibilità di spazio, liberato dalla transitoria chiusura del punto nascita e dalla diminuzione dell’attività chirurgica ginecologica. In quest’ottica è ben comprensibile il sentimento di chi intravede un ulteriore freno alla riapertura del punto nascita. Tuttavia abbiamo avuto rassicurazioni dall’azienda che non vi è alcuna relazione». «Non nascondiamo - proseguono Anselmi e Piacentini - perplessità sulla mancanza di un percorso programmatico preciso e l’attuazione di un cronoprogramma, che tuttora non risulta esserci. Ma in un momento di enorme crisi sanitaria non riteniamo utile polemizzare, benché non possiamo esimerci da evidenziare come questo momento di criticità sanitaria sia acuito da una politica di smantellamento degli ospedali periferici che erano già in enorme sofferenza di personale, ben prima della crisi pandemica».
«Rivendichiamo quindi - concludono - il diritto del nostro ospedale di tornare a erogare servizi essenziali e, per fare questo, è assolutamente necessaria una politica di investimenti che preveda come primo punto l’assunzione di un numero congruo di personale medico e infermieristico». —
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