Sicurezza
Medaglia d’argento per “Preparàti all’emergenza” Applausi alla 5ª Ipsia
In finale stop a quota 53, un punto sotto l’Iti Olivetti di Ivrea e comunque di diritto tra i tre istituti più innovativi d’Italia
PIOMBINO
“Premio scuola digitale 2019-20”: ultimo atto.
La 5ª Ipsia Volta di Piombino manca la vittoria di un punto, dimostrandosi comunque tra le tre scuole più innovative d’Italia. Mattinata intensa, ieri, per studenti, docenti, giuria per la diretta nazionale del premio – innovativo – che arriva dal del ministero dell’Istruzione. “Contest” on line in diretta – viste le normative antiCovid19 – con la regia sempre da Cinecittà studio Roma 7. A dare il benvenuto il ministro Lucia Azzolina: «Siete la dimostrazione – dice rivolgendosi agli allievi in gara – di quanto sia importante aprirsi a nuovi stimoli al passo col cambiamento. Proseguite con questo entusiasmo». Si presentano gli studi finalisti.
Per gli istituti di istruzione superiore, la sfida a tre tra Toscana, Piemonte, Veneto.
Collegamento col laboratorio Ipsia di via della Pace. Prima il video che racconta il progetto “Preparàti all’emergenza” tornando a ricordare il successo all’Erl Emergency Robots a Tor del Sale e il seguente studio di logiche programmabili digitali applicate ai robot d’emergenza. Dunque il progetto di esacottero per missioni di soccorso e salvataggio con tecnologia “Open Source” e gli interventi in diretta di Michael Scaffai (5BMAT Ipsia) che da “emozionato professionista” risponde alla giuria.
Progetto avanti a tutti in semifinale di un punto e mezzo, qui cede il passo fermandosi a quota 53 all’Iti Olivetti di Ivrea (54 punti), di per sé tra gli istituti già più “blasonati”. «Sono felice di aver portato un gruppo di studenti dell’Istituto professionale su un podio riservato alle migliori e più tecnologiche scuole d’Italia – commenta Michele Collavitti, docente Ipsia –. Ancora una volta io e i miei colleghi abbiamo avuto un’ulteriore prova che – sottolinea – ogni allievo con la giusta dose di fiducia da parte nostra, con una dose di determinazione e competenza, può raggiungere qualunque risultato. Quando questi ragazzi sono partiti lo scorso anno assieme a 1. 300 scuole e 35mila alunni provenienti da tutta Italia, mai avrebbero pensato di arrivare sul podio più ambìto da ogni istituto della nazione. Anche il ministro Azzolina si è complimentata con loro ed è stata una grande emozione. Una mamma – ricorda Collavitti – qualche tempo fa mi ha scritto: “da quando mio figlio fa questi progetti ha iniziato a guardare le persone negli occhi”. Ecco, questi messaggi assieme a molti altri più o meno espliciti che spesso ricevo da alunni e genitori sono la grande forza che si rinnova ogni volta per continuare a lavorare su questi progetti molto impegnativi e faticosi per tutti noi...». Ed ora a scuola arriverà un visore Vr realtà virtuale con un monitor digitale di ultima generazione. –
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