Gioco
La città si appresta a celebrare i 200 anni dall’addio di Bonaparte
L’amministrazione comunale ha dato il via ai preparativi per la ricorrenza Le associazioni Petite Armée e Historiae si occuperanno delle rievocazioni
PORTOFERRAIO
Ancora non si è spenta l’eco delle manifestazioni che hanno celebrato i 200 anni della nascita di Raffaello Foresi e già si gettano le basi per predisporsi a organizzare un altro anniversario. Questa volta di un personaggio molto più famoso dell’eclettico uomo di cultura, amante dell’arte e del bello e cantore delle ricchezze minerarie dell’Elba, Napoleone Bonaparte.
Il 2021 sarà l’anno del bicentenario della morte dell’Imperatore francese sull’isola di Sant’Elena, nell’Atlantico, suo secondo esilio. Impossibile, quindi, che il suo primo esilio, appunto l’Isola d’Elba, non ne celebri la ricorrenza.
«Il 5 maggio 2021 cade – si legge nell’atto amministrativo da ieri affisso all’albo – il bicentenario della morte di Napoleone Bonaparte. In tutta Europa si svolgeranno iniziative e manifestazioni sulla figura del Grande Corso».
Non poteva allora mancare nell’elenco delle località che celebrano la ricorrenza Portoferraio, città in cui ha soggiornato più a lungo in Italia il Grande Corso. Ragion per cui la giunta Zini ha creduto opportuno «attivare una collaborazione culturale con l’associazione ‘Petite Armée’, l’associazione ‘Historiae’ e le altre associazioni culturali del territorio per predisporre un programma di eventi legati alla figura di Napoleone Bonaparte».
La "Petite Armée" è un'associazione di volontari elbani che amano tutto ciò che si riferisce a Napoleone Bonaparte all'Isola d'Elba e alla sua epopea in genere. La sede dell’associazione è ubicata in via della Fonderia. Fondata da Franco e Luca Bellosi (che è anche il presidente), ne fanno parte Simona Del Bono (vicepresidente), Ilaria Petrucci (segretaria), Luca Piacentini (tesoriere) e Stefania Randazzi. Lo scopo della associazione elbana è quello di "ricercare e rappresentare" gli eventi di epoca napoleonica. Il gruppo elbano ha già animato alcuni momenti storici della venuta dell'Imperatore all'Elba, in particolare quando si è trattato del bicentenario della venuta del Sovrano francese a Portoferraio nel 2014. I rappresentanti di questo gruppo storico hanno preso parte anche a altre rievocazioni che si organizzano in Italia e in altre località napoleoniche del continente europeo. Quali, per esempio al ricostruzione della battaglia di Waterloo he di fatto ha rappresentato la definitiva disfatta del Generale francese.
Anche l’associazione ‘Historiae’ si propone di valorizzare la storia, le tradizioni, le usanze, i racconti e le vicende dell’Elba. Creata da Leonello Balestrini Tondi e Serenella Ceccherelli, ben presto ha visto l’adesione di molti rappresentanti della cultura locale. Ben presto ha voluto dedicarsi an animare particolare momenti della vita quotidiano del Principato napoleonico elbano, con il prendere parte a rivisitazione dell’arrivo della corte imperiale all’Elba e alla rappresentazione di un’opera teatrale scritta da Gloria Peria “Oltre il tempo e lo spazio”. «L’assessorato alla cultura e al turismo – si legge nell’atto - ha tra i suoi principali compiti quello di promuovere il territorio sia attraverso la valorizzazione delle caratteristiche peculiari di Portoferraio, sia mediante appuntamenti culturali ed eventi che la animano nel corso dell’anno». —
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