Sicurezza
In giro senza validi motivi, subito sei multe da 400 euro
Decine di controlli dei carabinieri che hanno messo in campo 12 pattuglie L’Arma ricorda che le autocertificazioni vengono successivamente verificate
PIOMBINO
Strade deserte e in generale comportamenti adeguati ai divieti imposti dalla nuova situazione: ma nel primo giorno in cui la Toscana è in zona rossa, in Val di Cornia non sono mancate le sanzioni.
Ieri infatti i carabinieri di Piombino – nonostante la giornata festiva – hanno aumentato il numero delle pattuglie chiamate a controllare il territorio di competenza. Dodici autovetture con 24 militari, a copertura dell’intera giornata, hanno effettuato decine di controlli sulla normativa anticovid ritirando numerose autocertificazioni «la cui veridicità – dice una nota dell’Arma – sarà verificata con particolare attenzione nei prossimi giorni».
Quindi nonostante la sensibile riduzione del traffico non sono mancate le contestazioni degli illeciti amministrativi per inosservanza della Legge 35/2020 nei riguardi di sei persone che non sono state in grado di giustificare i loro spostamenti o, in altri casi, non indossavano né avevano con sé i dispositivi di protezione.
Ieri di primo mattino due coniugi provenienti dall’entroterra ligure, intenzionati a imbarcarsi per l’Isola d’Elba, sono stati controllati all’ingresso dell’area portuale nelle prime ore e multati per 400 euro ciascuno.
Oltre alle multe chi non è in regola o fornisce autocertificazioni fasulle rischia grosso: l’eventuale accertamento di falsità su quanto dichiarato nell’autocertificazione integra infatti il reato previsto dall’articolo 483 del codice penale, “Falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico”, che prevede una pena fino a due anni di reclusione.
Oggi è prevista una riunione per coordinare l’azione delle pattuglie delle varie forze dell’ordine in modo da controllare con più precisione tutto il territorio. —
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