Gioco
«La Regione sostiene le imprese danneggiate dalla crisi per il Covid»
PIOMBINO
Per le concessioni demaniali «sia ribadita la proroga fino al 2033 per sostenere le imprese balneari». Questa la presa di posizione di Leonardo Marras, assessore a economia e turismo della Toscana, che insieme ad altre Regioni chiede al Governo che sia fatta chiarezza sulla proroga entro novembre. Martedì la sottocommissione demanio marittimo della Conferenza delle Regioni ha approvato un ordine del giorno con cui chiede al Governo l’emanazione di «uno o più atti che chiariscano in via definitiva la piena vigenza del regime di proroga» in virtù anche della situazione eccezionale causata dal Covid: la possibilità di derogare ai termini previsti in caso di situazioni eccezionali era già prevista dalla stessa direttiva Bolkestein. Da un lato, ricorda la Regione, c’è la scadenza del 31 dicembre prossimo quando stabilimenti balneari e locali affacciati sul mare si vedranno scadere le concessioni. Dall’altro c’è il rinvio di 15 anni già previsto nel 2018 da una norma nazionale, ma di difficile attuazione e contestata dalla giustizia amministrativa. Nel mezzo l’esigenza di tutelare turismo e aziende danneggiate dalla crisi economica innescata dal coronavirus, che una proroga delle concessioni al 2033 aiuterebbe. «La volontà comune è quella di sostenere le imprese balneari – spiega Marras – Per questo ci rivolgiamo al Governo affinché prenda una posizione definitiva che affermi con chiarezza la validità dell’estensione delle concessioni fino al 2033. Come Toscana – aggiunge – abbiamo già dal 2019 linee guida pronte per applicare la norma approvata dal Parlamento nel 2018 e stiamo lavorando per definirne le modalità di applicazione, anche per la nautica da diporto». —
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