Sicurezza
Tamponi rapidi anche dall’ex guardia medica
PORTOFERRAIO
Si rafforzano le attività territoriali di prevenzione della diffusione di Covid-19. Anche i medici di assistenza primaria e continuità assistenziale contribuiranno a eseguire test antigenici rapidi nei propri studi, quanto in locali e strutture messi a disposizione delle Asl, relativamente ai contatti al termine della quarantena e ai casi sospetti di avere avuto un contatto stretto, prescrivendo contestualmente il test molecolare di conferma, se necessario. L’esito del tampone dovrà, poi, essere registrato nei sistemi informativi messi a disposizione dal sistema sanitario regionale.
Lo prevede l’ordinanza numero 107, firmata ieri dal presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani. —
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