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Due alunni sono positivi al tampone, chiusa la scuola dell’infanzia di Carpani
La decisione assunta dalla preside in accordo con Asl e Comune: martedì notte un paziente trasferito con il Pegaso
PORTOFERRAIO
Il Covid torna a creare problemi nelle scuole dell’isola d’Elba. La scuola dell'infanzia di Carpani, alla periferia di Portoferraio, resterà chiusa fino al 20 novembre. Lo ha stabilito la dirigente scolastica Daniela Pieruccini, in accordo con il Comune di Portoferraio e l'Asl, in seguito alla positività riscontrata su due alunni della scuola.
Una bambina è risultata contagiata martedì (non era presente a scuola da diversi giorni), l’altro è risultato positivo ma con bassa carica virale nella giornata di ieri. Ma, per precauzione, si è optato comunque per la chiusura della scuola, tenuto conto anche del fatto che due maestre sono in quarantena, perché contatti di altre persone contagiate.
«Facendo seguito alla comunicazione del dipartimento di prevenzione dell’Asl – scrive la scuola in una nota – che ha riscontrato due casi di positività da Sars-Cov-2 per due alunni frequentanti il plesso dell'Infanzia di Carpani, la dirigente scolastica Daniela Pieruccini, in accordo col dipartimento di prevenzione e col sindaco, dispone la chiusura cautelare della scuola dell’infanzia di Carpani dal giorno 12 novembre al 20 novembre inclusi, al fine di acquisire tutti gli elementi necessari per valutare eventuali successive misure da adottare».
Quella della scuola non è l’unica grana che l’Asl ha dovuto gestire nelle ultime ore. Nella notte tra martedì e mercoledì, infatti, un uomo di 81 anni residente a Rio è stato trasferito con il Pegaso in un ospedale Covid del continente. Nelle ore precedenti era stato portato al pronto soccorso per delle patologie non correlate al Covid ma è risultato positivo al tampone rapido a cui nel frattempo era stato sottoposto. L’uomo, ha fatto sapere il presidente della conferenza dei sindaci Angelo Zini, è stato trasferito nell’ospedale di Grosseto, fuori dal territorio di competenza dell’Asl Nord Ovest. «Questo perché negli ospedali dell’area nord ovest la situazione è sempre più critica – ha spiegato Zini, che ieri ha avuto un incontro con tutti i sindaci delle città dell’ambito nord ovest, nelle quali è presente un ospedale – mancano posti letto, così come mancano medici e infermieri. La linea è quella di attrezzare anche gli ospedali più piccoli con posti letto Covid e di sospendere tutte le attività ordinarie e non urgenti. Ma per adesso Portoferraio non è tra i presìdi che dovranno trasformarsi, anche se la situazione può evolversi in tempi rapidi».
Zini ha invitato la popolazione alla massima attenzione, parlando di «una situazione che è sempre più seria». Quindi ha fornito i numeri aggiornati della pandemia: sono 184 i contagi all’Elba dall’inizio della pandemia, 114 i cittadini che sono attualmente positivi sul territorio dell’isola. I guariti dall’inizio della pandemia sono saliti a 59, mentre sono 4 i pazienti ospedalizzati. «Una signora è stata dimessa ieri ed è rientrata a casa – racconta Zini – ci sono stati degli inconvenienti organizzativi nel trasporto e ce ne scusiamo con lei». —
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