Gioco
Alloggi più indipendenti, cambia il progetto nella zona della Piana
Il piano iniziale prevedeva la formula del “cohousing” ma non si è trovato a chi affidare la gestione
San Vincenzo
In vista della gara per l’assegnazione dei lavori prevista per fine 2020, l’amministrazione comunale ha optato per una variante al progetto di ristrutturazione e adeguamento degli alloggi di emergenza abitativa collocati in via 1° maggio, zona la Piana. Un investimento di 7. 174, 31 oltre a Iva e oneri previdenziali, che l’ente ha destinato a R&R consulting Sistemi di ingegneria integrata Srl di Frosinone, per la modifica del progetto da loro stessi ideato. L’originale, approvato a fine 2019, prevedeva che gli ambienti fossero organizzati secondo la teoria del “cohousing” per offrire ai singoli e alle famiglie in emergenza non solo un alloggio temporaneo ma anche un’esperienza di accoglienza, collaborazione e convivialità. Una serie di motivazioni, rese più evidenti dall’emergenza sanitaria in corso, hanno portato l’ente a rimodulare gli spazi, in funzione di un utilizzo più individuale e separato. «Innanzitutto, non è stato possibile trovare un soggetto che desse garanzia di gestione degli spazi – spiega Marco Bonicoli, assessore al Bilancio e ai Lavori pubblici – cosa imprescindibile per il progetto di convivenza che avevamo in mente. In più, il Covid ha portato a un ripensamento degli ambienti, sia per la sicurezza sanitaria che per l’esigenza di creare spazi isolati per il lavoro e lo studio da casa che stanno diventando sempre più la norma». Non più la ricerca di condivisione quindi ma l’indipendenza. «Senza una gestione garantita poi – continua Bonicoli – diventa più complicato mettere insieme persone di età, culture, stili di vita differenti. Questo cambio di rotta ci è sembrata al momento l’unica scelta logica». Il nuovo progetto ha già il parere positivo della Asl e che è pronto per essere realizzato nei tempi. La sferzata è stata motivata anche dalla necessità di andare a gara entro l’anno, dato l’inserimento del progetto nel piano di programmazione 2020/22 – che prevede per i lavori un investimento complessivo di 250. 000 euro – e la richiesta di mutuo già inoltrata.
Irene di brino
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