La protesta
Il Comune vende, piano delle alienazioni di oltre 1,3 milioni
PORTOFERRAIO
L’amministrazione comunale ci prova ancora nel mettere all’asta alcuni beni immobiliari di proprietà pubblica. La procedura di alienazione dei beni è stata individuata con il metodo dell’asta pubblica mediante procedura del “miglior prezzo offerto in aumento sul prezzo a base d’asta”. Cantine, box, scantinati e ripostigli nei palazzi di edilizia economica e popolare ubicataci in piazza Dante; seguono tre appartamenti nell’ex Palazzo del Fascio di via Guerrazzi. Chiude la lista dei beni messi in vendita sul mercato immobiliare l’edificio residenziale della Saponeria a Schiopparello (in foto). In complesso sono sei. Rispetto ai precedenti bandi mancano all’appello l’edifico delle ex Poste in piazzetta Giovanni Ageno e il Palazzo Coppedé nella zona portuale. Non sono stati inseriti. Non si sa se per scelta voluta o perché su questi la giunta Zini accarezza nuovi e inediti progetti. Si vedrà nei prossimi giorni.
Ma veniamo alla determina firmata dal dirigente dell’area III, Carlo Tamberi e affissa all’albo pretorio della Biscotteria il 5 novembre. Complessivamente il volume di affari supera il milione e 350mila euro (esattamente 1.363.491), a tanto assommano le richieste di sei immobili comunali. Ecco di cosa si sta parlando. L’edificio della Saponiera (375mila euro); l’unità immobiliare destinata a box e ripostigli al piano seminterrato in piazza Dante (35mila euro); seconda unità immobiliare, sempre destinata a box e ripostigli al piano seminterrato in piazza Dante (75mila euro); l’appartamento al piano secondo nel palazzo denominato ex Inam ed ex casa del fascio tra Calata Mazzini e Via Guerrazzi (430.122 euro; secondo appartamento al piano terzo nello stesso palazzo (247.273 euro); terzo ed ultimo appartamento al piano terzo, sempre nel palazzo ex Casa del Fascio (201.096 euro). I “pezzi” di maggior valore sono senza dubbio i tre appartamenti nel centro storico di via Guerrazzi e l’edificio ex scuole elementari Saponeria di Schiopparello. Qui deve ritenersi incluso non solo il fabbricato, ma anche il parco connesso al palazzo. Sul sito istituzionale del Comune è stato pubblicato l’avviso nella sezione news e sezione ‘Amministrazione trasparente – bandi di gara e contratti’. Con l’avviso c’è anche la determina dirigenziale e la documentazione utile per la partecipazione all’asta pubblica alla quale potrà partecipare chiunque vi abbia interesse. Il termine ultimo per la presentazione delle offerte è fissato nel giorno 21 dicembre 2020. —
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