Il Tirreno

portoferraio 

Il Comune vende, piano delle alienazioni di oltre 1,3 milioni

2 MINUTI DI LETTURA





PORTOFERRAIO

L’amministrazione comunale ci prova ancora nel mettere all’asta alcuni beni immobiliari di proprietà pubblica. La procedura di alienazione dei beni è stata individuata con il metodo dell’asta pubblica mediante procedura del “miglior prezzo offerto in aumento sul prezzo a base d’asta”. Cantine, box, scantinati e ripostigli nei palazzi di edilizia economica e popolare ubicataci in piazza Dante; seguono tre appartamenti nell’ex Palazzo del Fascio di via Guerrazzi. Chiude la lista dei beni messi in vendita sul mercato immobiliare l’edificio residenziale della Saponeria a Schiopparello (in foto). In complesso sono sei. Rispetto ai precedenti bandi mancano all’appello l’edifico delle ex Poste in piazzetta Giovanni Ageno e il Palazzo Coppedé nella zona portuale. Non sono stati inseriti. Non si sa se per scelta voluta o perché su questi la giunta Zini accarezza nuovi e inediti progetti. Si vedrà nei prossimi giorni.

Ma veniamo alla determina firmata dal dirigente dell’area III, Carlo Tamberi e affissa all’albo pretorio della Biscotteria il 5 novembre. Complessivamente il volume di affari supera il milione e 350mila euro (esattamente 1.363.491), a tanto assommano le richieste di sei immobili comunali. Ecco di cosa si sta parlando. L’edificio della Saponiera (375mila euro); l’unità immobiliare destinata a box e ripostigli al piano seminterrato in piazza Dante (35mila euro); seconda unità immobiliare, sempre destinata a box e ripostigli al piano seminterrato in piazza Dante (75mila euro); l’appartamento al piano secondo nel palazzo denominato ex Inam ed ex casa del fascio tra Calata Mazzini e Via Guerrazzi (430.122 euro; secondo appartamento al piano terzo nello stesso palazzo (247.273 euro); terzo ed ultimo appartamento al piano terzo, sempre nel palazzo ex Casa del Fascio (201.096 euro). I “pezzi” di maggior valore sono senza dubbio i tre appartamenti nel centro storico di via Guerrazzi e l’edificio ex scuole elementari Saponeria di Schiopparello. Qui deve ritenersi incluso non solo il fabbricato, ma anche il parco connesso al palazzo. Sul sito istituzionale del Comune è stato pubblicato l’avviso nella sezione news e sezione ‘Amministrazione trasparente – bandi di gara e contratti’. Con l’avviso c’è anche la determina dirigenziale e la documentazione utile per la partecipazione all’asta pubblica alla quale potrà partecipare chiunque vi abbia interesse. Il termine ultimo per la presentazione delle offerte è fissato nel giorno 21 dicembre 2020. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web