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Malati Covid a Villamarina La Cgil sollecita l’Asl a chiarire cosa accadrà
piombino
Mentre a Cecina da ieri iniziano a confluire malati di Covid dall’ospedale di Livorno, inseria difficoltà, è prevedibile che stesso destino toccherà anche a Piombino. Sullo scottante tema interviene Simone Assirelli, funzionario Fp-Cgil provincia di Livorno con delega alla sanità. «A quanto apprendiamo dalla stampa l’Asl starebbe pensando di allestire un nuovo reparto di cure intermedie dedicato al Covid-19 anche all’interno del presidio ospedaliero di Piombino. All’azienda chiediamo di rendere noti quanto prima i dettagli di questa riorganizzazione interna. In questa fase così delicata il confronto è fondamentale».
«All’azienda chiediamo di sapere quando entrerà in funzione questo nuovo reparto e dove esso sarà collocato dal punto di vista logistico. All’Asl chiediamo inoltre chiarimenti in relazione a quanto e quale personale sarà utilizzato per garantire l’operatività di questo reparto. Auspichiamo inoltre che a queste lavoratrici e a questi lavoratori sia erogata un’adeguata formazione».
Riteniamo inoltre doveroso rinforzare ulteriormente il reparto di Medicina con nuovo personale e posti letto aggiuntivi, visto che a Piombino potrebbero essere trasferiti anche alcuni dei pazienti ricoverati in un primo momento nel reparto Medicina di Cecina).
Intanto l’Asl ha comunicato che è partita ieri, giovedì 5 novembre, l’avventura dei 32 volontari nei Pronto Soccorso del territorio di competenza della Usl Nord Ovest. Per quanto riguarda Villamarina sono stati selezionati Letizia Carli, Daniele Fabbri e Annalisa Potenti. L’operatore di progetto è l’infermiere Angelo Trotta. —
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