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L’Idealcoop gestirà l’Infood-Infopoint

g. p.
L’Idealcoop gestirà l’Infood-Infopoint

Obiettivo rilancio pure dell’aspetto turistico-promozionale  Senza rallentamenti Covid, inaugurazione prima di Natale

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È l’Idealcoop di Pomarance il nuovo gestore dell’Infood-Infopoint di piazza San Rocco, chiuso dal 30 settembre dopo la rinuncia a proseguire della onlus Insieme, protagonista dei primi cinque anni di vita di questa struttura sociale e turistica. Idealcoop è pure una onlus, ma le sue dimensioni non sono paragonabili a quelle della cooperativa che l’ha preceduta: 400 dipendenti, multiservizi (dalla raccolta differenziata alle gestione delle mense), ultradecennale presenza sul territorio; e ciò che ha maggiormente contribuito alla scelta fatta dal comune – che si è avvalso di una procedura semplificata di affidamento prevista dalle norme antivirus – è la sua esperienza nel campo turistico e ambientale. Il sindaco Francesco Govi non nasconde soddisfazione: «È una cooperativa che conosce molto bene l’ambito in cui dovrà sviluppare la struttura che le abbiamo affidato. Inoltre opera, e non da oggi, con una visione imprenditoriale e questo è molto importante per assicurare all’Infood-Infopoint una prospettiva di lungo termine».

I tecnici dell’Idealcoop sono già al lavoro per definire gli investimenti necessari da subito: secondo una bozza di progetto vi saranno molti cambiamenti all’interno, come ad esempio un nuovo pavimento, gli arredi, una diversa forma e collocazione del banco-bar. Garantita l’occupazione al personale già in servizio. Se il crono-programma dei lavori non subirà rallentamenti a causa della pandemia, la riapertura potrebbe avvenire prima di Natale.

In ogni caso, vi è attesa per la re-inaugurazione e soprattutto per il rilancio di quell’aspetto turistico-promozionale che negli ultimi tempi della precedente gestione era rimasto in ombra rispetto alle urgenze economiche. Carlo Quaglierini, assessore alla cultura e al turismo, è fiducioso: «Il nuovo gestore possiede risorse, capacità di investimento, competenze logistiche e capitale umano. Ed opera già da tempo nel campo della promozione turistica sul nostro territorio con la gestione delle Guide ambientali dell’Unione montana, l’organizzazione delle visite guidate per le scuole al museo della geotermia di Larderello, i collegamenti con numerosi uffici turistici».

Dunque le condizioni di partenza sono valide, la pratica sul campo dovrà confermarle. In più l’autonomia del gestore rispetto al comune darà alla struttura una libertà d’azione che in precedenza non c’è stata nel timore di scontentare altre attività del paese. Soprattutto una forte spinta alla promozione turistica metterà tutti d’accordo.

g. p.



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