Italia
L’isola a misura di smart worker Prime adesioni al progetto
CAMPO NELL’ELBA
L’isola d’Elba buen ritiro per gli smart worker di tutta Italia. Il progetto, lanciato dalle Ptro Loco elbane inizia a prendere forma e consiste nell’aprire l’isola ad un turismo di qualità, utilizzando le stagioni intermedie, evitando lo spopolamento invernale che ha sottratto servizi e opportunità anche ai residenti. I paesi elbani potrebbero ospitare, per lunghi periodi o in modo stabile, persone di ogni età, diventando luogo ideale con un clima mite e a contatto con la natura.
« Lo smart working – spiegano dalle Pro Loco – ha dimostrato che utilizzando strutture e infrastrutture informatiche, connessioni stabili e efficienti, si può lavorare o studiare o comunicare da ogni dove, evitando tempi morti per spostarsi, costi, affanni e stress. A favore di vivibilità, salute, costo della vita più basso, sicurezza, vita di comunità, senso di appartenenza, solidarietà. Se la nuovo tendenza è quella del turismo lento, sostenibile, esperienziale, dove al primo posto c’è la ricerca di luoghi dove l’ambiente è pulito e sicuro, la trasformazione personale e il benessere psicofisico, i piccoli borghi o le piccole isole possono essere i luoghi della ripartenza. Distanziamento assicurato, bassi livelli di contagio, spazi aperti e bellezza dovunque, produzioni locali e cibo con i sapori della tradizione, genuinità dei rapporti umani e qualità della vita, sono i punti di forza dei paesi dell’Isola. Sempre e ovunque bella. Superando inutili campanilismi pur mantenendo le splendide peculiarità di ogni Comune o frazione, che sono le mille facce della stessa Isola».
Le Pro Loco elbane rivolgono un appello ai Comuni, alla Gestione associata del turismo, al Parco nazionale dell’Arcipelago toscano, a tutte le categorie imprenditoriali e dei lavoratori, ai cittadini, perché si trovi un accordo fra soggetti pubblici e privati per rendere realizzabile il progetto.
A Campo nell’Elba è iniziata la raccolta dei dati dei soggetti interessati e a breve partirà anche in altri comuni dell’isola. Cominciano anche ad arrivare numerose adesioni fra le quali quelle di VisitElba, Confesercenti, di alcuni operatori della comunicazione turistica come Infoelba e Enjoy Elba & The Tuscan Archipelago Magazine, di alcuni esperti come Daniele Mazzei che già la scorsa primavera aveva lanciato il progetto Smart Elba per la digitalizzazione di tutti i servizi turistici dell’isola. —
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