Il Tirreno

l’associazione lasciateci nascere a piombino 

«Ferrari vada in Regione e la Consulta della Sanità è un inutile doppione»

«Ferrari vada in Regione e la Consulta della Sanità è un inutile doppione»

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piombino

Lo show del sindaco e di esponenti del Comitato salute pubblica a Villamarina continua a produrre reazioni non proprio positive. L’associazione Lasciateci Nascere a Piombino prende le distanze dal modo di operare di Ferrari, e senza mezzi termini di andare in Regione a confrontarsi invece di inscenare proteste che in genere le fanno i Comitati e non i sindaci. Ferrari sulla pagina Fb della sua lista (Ferrari Sindaco) aveva voluto ribadire il suo pensiero: «All’ospedale di Villamarina per ascoltare e fare propria dell’amministrazione la preoccupazione degli operatori della sanità sul futuro del nosocomio di Piombino. Non è accettabile ha proseguito - la continua amputazione dei servizi che ha ripercussioni drammatiche sulla salute dei cittadini. Un ospedale depotenziato, sorretto solo dalla buona volontà dei professionisti.... Non accetteremo più il silenzio con cui la Regione ha risposto fino ad oggi alle nostre richieste. Vogliamo subito un incontro con l’assessore regionale in materia». Per aggiungere: «Istituiremo immediatamente la Consulta della Sanità come strumento dialogico ed efficace di raccordo tra Comune e operatori sanitari». Tralasciando che è quantomeno sospetta la coincidenza tra l’esclusione di Palombi dalla sanità e la passerella di Ferrari, Lasciateci nascere a Piombino è molto critica: «Abbiamo saputo del sit in che si è tenuto a Villamarina. Ci risulta abbastanza strano non essere state convocate, né dal Sindaco, né dal Comitato di salute pubblica. Ci sembra comunque giusto esprimere il nostro pensiero in merito. Uno dei punti trattati, è il disinteresse della Regione nei confronti dell’ospedale. Ci chiediamo quindi, tenuto conto che “non è il primo grido di allarme”, se non sia il caso di andarci in Regione. E non continuare a parlare dalla pubblica piazza. Per quello ci sono i Comitati».

«Si parla dei tempi richiesti per essere sottoposti a visite.... Ma davvero? Lo sanno anche i muri che se la visita non è a pagamento, è dopo un anno». Poi altra nota dolente: la Consulta della Sanità: «È incomprensibile. Ci risulta che fosse stata costituita una Commissione sulla Sanità già molti mesi fa. Ne facevano parte medici, infermieri... Tale Commissione avrebbe di fatto supportato il lavoro dell’assessore, e avrebbe consentito al sindaco di essere informato puntualmente sulla situazione del nosocomio». Ma l’associazione si chiede: quella Commissione quante volte si è riunita con il sindaco? A che cosa è servita? «E, se non è servita... Perché siamo di nuovo qui a costituirne un’altra?».

L’associazione conclude amaramente: «Non abbiamo mai nascosto il nostro pensiero su tante scelte delle passate amministrazioni. Sull’argomento Sanità prima di tutto. Ma ora... anche basta. È passato un anno e mezzo. Che cosa si è fatto nell’ultimo anno e mezzo? Forse non molto. Villamarina è al collasso». —

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