Il Tirreno

san vincenzo 

Tavolo per l’ambiente Quattro associazioni vogliono la Consulta

2 MINUTI DI LETTURA





san vincenzo

Lettera aperta per rilanciare e trasformare il Tavolo per’ambiente in una consulta permanente. È la richiesta messa nero su bianco dei circoli di LegambienteVal di Cornia e Costa Etrusca, WWF Livorno, Libera presidio “Rossella Casini” e del Centro guide Costa Etrusca al sindaco di San Vincenzo Alessandro Bandini.

«Le nostre associazioni hanno partecipato al Tavolo per l’ambiente convocato dall’assessore all’Ambiente, convinte della necessità anche a San Vincenzo di un “luogo” di confronto e approfondimento che andasse oltre le singole iniziative – scrivono nella lettera –. Crediamo infatti che la “tematica ambiente” sia trasversale a tutti i momenti della vita delle nostre comunità, dai singoli fino alla massima istituzione democratica che le rappresenta, cioè il Comune. Per questo, nell’apprezzare l’iniziativa dell’amministrazione comunale, nel corso della riunione abbiamo avanzato la proposta di rafforzare il significato e il ruolo del Tavolo attraverso la costituzione della Consulta comunale per l’ambiente».

La proposta poggia sullo Statuto comunale. «Le norme comunali che prevedono la costituzione della consulta sono estremamente chiare e danno una prospettiva molto concreta alla volontà di cittadini e associazioni di offrire il proprio contributo alla vita pubblica della comunità – affermano –. Valorizzare lo Statuto comunale e tutto ciò che è ad esso collegato crediamo sia uno dei compiti fondamentali dell’amministrazione». Che proseguono: «È stato obiettato che la consulta sarebbe “metodo sì più ufficiale, ma anche più rigido dal punto di vista operativo” e che “in una prima fase di costituzione del tavolo c’è bisogno di maggior elasticità”. Non crediamo che gli istituti di partecipazione democratica siano “rigidi” e quindi poco utilizzabili, al contrario siamo convinti che il processo democratico, certamente più complesso e articolato rispetto ad organismi “comandati” e nei quali partecipanti e argomenti sono decisi da “uno”, sia esso stesso necessario e garanzia di crescita dell’impegno responsabile e partecipato dei cittadini alla vita pubblica e alla gestione dei beni comuni. Intendiamo questa fase del Tavolo propedeutica alla formazione della Consulta, per cui chiediamo un impegno formale per la sua costituzione». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web