Sicurezza
Tariffa per i servizi portuali, il balzello è confermato
L’Autorità di sistema portuale ufficializza la scelta: 40 centesimi a passeggero per ogni porto toccato, quindi 0,80 euro a viaggio
PORTOFERRAIO
Il balzello della tariffa per i servizi portuali che dovrà essere pagata anche dai residenti e dai pendolari è stata confermata ufficialmente dall’Autorità di sistema portuale. Non solo. L’aumento sul biglietto della nave, che già sta facendo molto discutere all’isola d’Elba, è più consistente rispetto a quello che, fino a poche ore fa, avevano compreso i sindaci.
La tariffa, infatti, sarà di 40 centesimi per ogni porto toccato, quindi 80 centesimi per ogni singolo viaggio (1,60 euro andata e ritorno), mentre è di 1,40 euro per chi si imbarca con un’automobile.
«Il nuovo sistema di tariffazione è ora esteso a tutti i passeggeri che sbarcano e imbarcano (quindi anche ai pendolari e ai residenti dell'Isola d'Elba) – spiega l’Autorità di sistema portuale – ma ridotto, per il traffico regionale, nella misura del 20% (0,80 euro a passeggero) e per il traffico extra-regionale nella misura del 30% (1,40 euro a passeggero).
Sono stati anche rivisti gli importi tariffari che i passeggeri sono tenuti a pagare anche per i mezzi al seguito. Per il traffico regionale Piombino-Elba: 1 euro per ciascun motociclo e ciclomotore; 1,40 euro per ciascun autoveicolo; 3,40 euro per ciascun camion/autoarticolato; 7 euro per ciascun veicolo commerciale che trasporta merci pericolose; 2,20 euro per ciascun camper/bus.
Resta invariato l'importo tariffario per i passeggeri delle navi da crociera pari a 1,30 euro per ciascun passeggero che fruisce dei servizi portuali. —
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