Sicurezza
Una mozione per un uso diverso dei parcheggi
piombino
Ascolta Piombino chiede un uso diverso dei parcheggi in centro e ha presentato una mozione per agevolare chi risiede in centro e chi vi lavora, anche alla luce del delicato momento che in molti stanno attraversando a causa delle restrizioni imposte dall’emergenza coronavirus.
«Il problema dei parcheggi a pagamento in centro è annoso e mai risolto - scrive il portavoce di Ascolta Piombino, Riccardo Gelichi, ex assessore ai lavori pubblici dell’attuale giunta - Ascolta Piombino in passato ha già affrontato l’argomento anche attraverso una raccolta firme. La proposta, non accolta, era quella di consentire abbonamenti per chi lavora in centro e per i residenti; cercando di non farli andare a rinnovare continuamente il tagliando e non gravare eccessivamente il costo sulle tasche dei cittadini»
«Paradossalmente - aggiunge Riccardo Gelichi - andare al lavoro e prendere una sanzione lascia veramente l’amaro in bocca e, in questo periodo, bisogna capire bene le esigenze dei cittadini. In molte altre città, nelle zone centrali, la sosta per residenti e lavoratori è già regolamentata diversamente, in modo più rispettoso delle esigenze dei cittadini. Questo attraverso esenzioni e abbonamenti mensili oppure annuali».
« Ascolta Piombino - ricorda Gelichi - ha presentato quindi una mozione per impegnare la giunta e il sindaco a rilasciare da subito per i residenti, i domiciliati e i non residenti che esercitino attività professionale, commerciale o artigianale (sia i titolari che i dipendenti delle suddette attività) nei pressi di parcheggi a pagamento, autorizzazioni per zone specifiche o abbonamenti annuali o mensili, da ottenersi previa domanda e pagamento, documentando il luogo di residenza o l’attività svolta e il luogo della stessa». —
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