Sicurezza
Pronto soccorso, è scontro L’Asl: «Normale rotazione»
Dopo la protesta del sindaco per il taglio di un medico nei giorni festivi anche il sindacato Snami attacca: «Come al solito impegni traditi dall’Azienda»
piombino
«Non è in programma alcuna riorganizzazione ma, proprio per garantire lo stesso standard anche nei giorni festivi, ho autorizzato l’attività aggiuntiva che ci permette di coprire tutti i turni in modo più che adeguato – dice il direttore generale della Asl Toscana Nord ovest, Maria Letizia Casani –. Si consideri che, come in tutti i pronto soccorso, anche a Piombino gli accessi giornalieri sono in progressiva diminuzione, siamo a una media di circa 40 al giorno, mentre i pazienti in osservazione per sospetto Covid, che fortunatamente quasi sempre risultano negativi, non raggiungono la media di 2 al giorno».
Voci di corridoio e non solo, invece, come anticipato dal Tirreno davano per fatto a partire da novembre il taglio della copertura domenicale del medico di Breve osservazione. Decisione bollata dal sindaco Francesco Ferrari come «tanto grave quanto incomprensibile». Il direttore Casani sottolinea che «il periodo che stiamo attraversando ci impone di lavorare con impegno, serietà e trasparenza, chiedo quindi alle istituzioni, in particolare al sindaco Ferrari di divulgare notizie solo dopo averle verificate con la Asl, ricordandogli che la direzione oltre ad essere sempre stata disponibile al confronto, è anche al servizio del territorio, evitando così di ingenerare disorientamento nella popolazione, già provata dall’emergenza in corso».
Eppure anche il sindacato autonomo Snami coni suoi rappresentanti Giovanni Belcari e Alberto Nannelli del taglio domenicale al pronto soccorso a Villamarina ha sentito parlare. «Lo scorso settembre dopo i rumors che davano per certo il taglio di un medico di breve osservazione in pronto soccorso proprio a ridosso delle elezioni regionali, l’Asl Toscana Nordovest correva ai ripari, sostenendo che “questa dotazione organica (3 medici) che nessuno ha intenzione di ridurre, sia più che sufficiente a soddisfare le esigenze dell’ospedale Villamarina” – affermano i due medici sindacalisti –. Ma oggi, in una evidente, goffa piroetta, si cercherebbe, incredibile, di tornare alla carica, dapprima cercando di togliere il medico della breve osservazione solo la domenica, come se di domenica le malattie colpissero con minor frequenza o i pazienti soffrissero meno, e poi riducendo di due ore (sic! ) tutti i giorni il medico di breve osservazione, una logica, sempre la stessa ovviamente se tale assetto fosse davvero confermato, che sarebbe non solamente conferma della costante volontà di erosione dei servizi essenziali al cittadino proprio durante la seconda ondata di covid-19, che tutti stiamo vivendo, ma anche un inaccettabile voltagabbana dopo che l’Asl il 16 settembre solennemente garantiva che l’assetto sarebbe rimasto invariato».
Lo Snami chiede: «Ci dicano i signori dell’Asl: è vero questo? ». E prosegue: «I cittadini e i medici afferenti all’ospedale di Piombino meritano senz’altro di più, e non accetteranno ulteriori avventate capriole che potrebbero riflettersi sulla salute dei cittadini e sul lavoro e la sicurezza dei nostri medici. Non si tocchi neanche un’ora in meno al Pronto soccorso di Piombino». Di tagli Belcari e Nannelli non vogliono sentir parlare. «Snami non tollererà in alcun modo che si verifichino inaccettabili depotenziamenti del pronto soccorso, né di altri reparti del sistema dell’emergenza urgenza, che potrebbero divenire potenziali danni per la salute dei cittadini». E concludono: «Ci auguriamo che l’Azienda sanitaria voglia smentire immediatamente le scellerate voci su tale eventualità. È inaudito ed inaccettabile che a nel mezzo di quella che è già una seconda ondata di covid-19 non solamente non si odano distinte promesse di potenziamento di tali servizi, ma addirittura se ne paventi la decurtazione». —
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