«Carrai pensa ai rifiuti E il Piano industriale?»
piombino
«È dal mese di agosto che la città di Piombino sta aspettando il nuovo piano industriale di Jsw Italy, promesso dal suo Ad Marco Carrai, annunciato solennemente anche questo anno, come da tradizione, prima di ogni tornata elettorale». La Lega attacca Jsw e il progetto di un impianto per la lavorazione della plastica annunciato nei giorni scorsi.
«Un piano che prevedeva contributi da parte di Invitalia, che però sembra si sia già fatta parzialmente indietro, e programmava l’avvio del forno elettrico a partire dal 2025. Jindal Italy, che solo nell’ultimo trimestre ha “collezionato” un ulteriore perdita di 12,5 milioni di euro, continua però, dopo quasi tre mesi, a non presentare alla città il suo piano industriale e anzi, con il recente annuncio di un polo per il riciclo insieme alla Montello Spa, sembra spostare le proprie scelte aziendali a sfavore del settore siderurgico, mirando a progetti che vanno nella direzione opposta a quanto voluto dall’intera città che, con il voto amministrativo dell’aprile 2019, ha chiaramente detto il suo “no” a trasformare Piombino nella “città dei rifiuti».
La Lega conclude sostenendo che ci sono 1700 famiglie che attendono da ormai sei anni in cassa integrazione quel sempre solo annunciato piano industriale, prima da Issad Rebrab, poi da Sajjan Jindal e adesso da Marco Carrai. Il tempo è scaduto, ed è l’ora che JSW mostri le carte». —
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