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Vigili, la lezione dell’Arma per gli interventi operativi

giorgio piglia
Vigili, la lezione dell’Arma per gli interventi operativi

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Monteverdi

Vigili e vigilesse della polizia municipale dell’Unione montana (comprende Pomarance, Montecatini Val di Cecina e Monteverdi) e della polizia provinciale di Livorno e di Pisa hanno partecipato a un corso di formazione, promosso dalla stessa Unione montana e organizzato dal maresciallo Massimo Illiano, comandante della stazione locale dei carabinieri, nell’ambito del programma nazionale dell’Arma rivolto a tutte le forze dell’ordine. Il Comune ha messo a disposizione gratuitamente la sala polivalente di via del Podere.

La figura del vigile urbano nella rappresentazione corrente, codificata da una memorabile interpretazione di Alberto Sordi, è colui che regola il traffico e dà le multe. Nella realtà numerose altre funzioni sono affidate agli uomini e alle donne della polizia municipale: controlli annonari, indagini sulla sicurezza, verifiche ed esecuzioni di atti amministrativi e giudiziari fanno parte del ventaglio di attività che ogni comune assegna alla propria vigilanza. E quando per servizio si lavora in strada possono capitare situazioni complesse, per affrontare le quali è necessario possedere conoscenze e modalità d’azione appropriate: a questo aspetto è stato dedicato il corso di Monteverdi, titolo “Tecniche di intervento operativo”, condotto da un carabiniere formatore di lunga esperienza. Il sottotitolo illustra ulteriormente le finalità dell’iniziativa: uso progressivo della forza e dispositivi di autodifesa.

L’istruttore ha illustrato procedure e tecniche da adottare quando si fa il controllo di una persona sospettata o è sotto l’effetto di droga. La quotidianità non è quella di certi telefilm d’Oltreoceano: non si procede diretti sul sospetto, tanto meno si estrae la pistola, ma si cerca il colloquio per creare empatia. Dopo questa fase, se dall’altra parte si fa resistenza, si va al contatto fisico, all’uso della forza e degli strumenti in dotazione: manganello, spray al peperoncino, manette. Prima preoccupazione: non far male proteggendosi. A questo punto l’istruttore ha esemplificato varie azioni, aiutato dal collega Illiano, poi riprese dai partecipanti al corso. Ai quali tutti, infine, ha portato il saluto il sindaco Francesco Govi, per l’occasione anche in veste di presidente dell’Unione Montana. —





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