Il Tirreno

forse per il maltempo 

Ancora un guasto al semaforo di S. Giovanni Disagi per il traffico

Ancora un guasto al semaforo di S. Giovanni Disagi per il traffico

2 MINUTI DI LETTURA





portoferraio

Ennesimo guasto al semaforo di San Giovanni. Ennesimo intoppo di un sistema elettronico che proprio non ha nessuna voglia di funzionare come si deve. L’unico semaforo in tutto il territorio di competenza del Comune di Portoferraio e secondo in tutta l’Elba (dopo quello che regola il traffico al bivio di Mola per salire a Capoliveri) è da giorni fuori uso. Neppure avverte con il segnale di luce gialla della presenza di un incrocio. Con tutta probabilità il danno si deve essere verificato in coincidenza con gli ultimi acquazzoni che si sono abbattuti sull’Isola. E la zona particolarmente colpita dalle piogge è stata proprio la piana di San Giovanni. Ma resta il fatto che la centralina elettronica che regola il sofisticato meccanismo è molto sensibile alle instabili condizioni del tempo, al punto da non reggere il primo temporale che investe l’Elba.

A questo punto inizia l’iter burocratico che abbiamo seguito nel mesi e anni scorsi con la segnalazione alla ditta specializzata di Firenze di intervenire per la riparare il guasto. E, presumibilmente come è già avvenuta nelle passate occasioni, ci sarà ancora bisogno della sostituzione della scheda al dispositivo di comando.

Intervento che non può essere messo in atto dagli operai del Comune e dai suoi tecnici, bensì dal personale specializzato che sa come e dove intervenire. Rimane auspicabile che il danno venga al più presto risolto e che l’amministrazione comunale, come ha più volte ricordate anche in occasione dell’assemblea consiliare nel rispondere alle interrogazioni della minoranza, di prendere seriamente in considerazione la realizzazione della famosa rotonda. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore