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Professore muore dopo l’intervento a Villamarina Lutto in città
La scomparsa di Massimo Bettini insegnante di matematica Sgomento nel mondo della scuola, il dolore degli studenti
PIOMBINO
Un intervento chirurgico di routine all’ospedale Villamarina giorni fa, tanto che i suoi studenti lo aspettavano già da questa settimana. Sgomento nel mondo della scuola e in città, sin dalle prime ore di ieri mattina, per l’improvvisa scomparsa – per complicazioni – di Massimo Bettini, 66 anni, docente di matematica e fisica all’Istituto di istruzione superiore Carducci Volta Pacinotti.
Prima che professore – come si legge sulla sua pagina Facebook – Bettini ha fatto il motociclista al comando di polizia municipale. Maturità al liceo scientifico, una volta presa la laurea in matematica all’Università degli Studi di Siena la scelta dell’insegnamento. Cattedra all’Isola d’Elba, poi a Cecina; dagli anni Novanta a Piombino. Al liceo Carducci a lungo stretto collaboratore della dirigente scolastica Gabriella Raimo, considerato un po’ da tutti “il vicepreside”.
«Oggi in silenzio se ne è andata una bella persona, una perdita per il liceo e per Piombino e ha lasciato in tutti coloro che lo hanno conosciuto un grande vuoto» posta Cinzia Bartalini professoressa di arte al liceo di Piombino. «Una perdita per l’intero “Carducci Volta Pacinotti” un insegnante che ha dato tutto se stesso alla sua grande scuola! » commenta Adolfo Carrari.
«Voglio esprimere il mio sincero dolore per la scomparsa di una brava persona, un insegnante, l’insegnante di mio figlio. Una persona mite, amata e stimata dai suoi studenti che oggi sono sconvolti dalla notizia. Il liceo di Piombino ha subito una grave perdita. Ciao Professore» scrive Silvia Velo.
Un’infinità i ricordi social col passare delle ore: di professori, genitori poi tanti, ma tanti studenti di ieri e di oggi.
«Difficilissimo trovare le parole giuste per esprimere il dolore e il sentimento di irrimediabile lutto che ognuno di noi sta provando... – si legge in una lettera accorata dell’intera comunità Isis Carducci Volta Pacinotti (la dirigente scolastica Sabrina Zottola, i docenti, gli studenti, il personale Ata) –. Tu sei stato il collega profondamente appassionato della propria disciplina, sempre pronto a dispensare consigli di lettura e di approfondimento; l’insegnante intelligente e impegnato costantemente nella vita della nostra scuola, che sapeva dare tutto se stesso affinché ogni attività, progetto, iniziativa potesse funzionare al meglio; ma, soprattutto, l’uomo sensibile e attento, pronto a indignarsi per le tante ingiustizie che affliggono la nostra società, ma senza rassegnazione; il compagno di strada generoso e disponibile prima di tutto verso i suoi studenti, e poi verso noi tutti. I docenti arrivati da poco nella nostra scuola dovevano ancora imparare a conoscerti, ma già avevano avvertito la qualità profonda del tuo carattere e della cura che mettevi nell’esercizio della nostra professione. Chi ha condiviso con te un tratto più lungo di strada, non può non essere devastato da questa tua repentina assenza: un vuoto che sarà difficile, forse impossibile, colmare. In questo momento così oscuro – si sottolinea –, salutiamo con dolore e riconoscenza in te il collega, l’insegnante, ma soprattutto l’amico caro e affettuoso, certi comunque che il tuo ricordo e il tuo esempio resterà sempre con noi. Addio, Massimo».
La moglie e la figlia di Massimo Bettini hanno chiesto il massimo rispetto della privacy. Le norme anti-covid, ancor più stringenti, impediranno la vicinanza fisica della comunità alla famiglia. Stamani, in attesa di indicazioni dalla Regione (anche se nel pomeriggio è previsto un incontro tra la dirigente lo staff per programmare 75% delle attività on line) i ragazzi andranno in classe. Rientro a scuola, senza più la possibilità di incontrare di nuovo il professor Bettini, e non sarà lo stesso, per nessuno. –
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