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Solignani alla sindaca: «Sulla società Parchi solo risposte evasive»

Solignani alla sindaca: «Sulla società Parchi solo risposte evasive»

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il caso

Dopo che tutti i Consigli dei Comuni Soci - ed in particolare Piombino - hanno già discusso l’argomento, il consiglio comunale di Suvereto il 21 scorso ha avuto risposta all’interrogazione del gruppo di minoranza, sulla vicenda dell’amministratore delegato della Parchi (uso della Foresteria e rifornimento del Bar del Museo Archeologico con prodotti di una coop. di cui l’Ad risulta Presidente). Chiarimenti erano stati chiesti anche in ordine alla nomina del Cda, all’assegnazione delle deleghe e sulla gestione della medesima Società.

«La Sindaca Pasquini si è limitata a dare lettura al consiglio - dice Cristina Solignani leader dell’opposizione - delle giustificazioni fornite dall’Ad, giustificazioni ormai a tutti note, per essere state riportate già da tempo dalla stampa e assolutamente poco convincenti, e ad elencare documenti e fatture, anch’essi ormai conosciuti a seguito dell’accesso agli atti compiuto dal gruppo di minoranza. Mentre tutti i sindaci soci (con esclusione di Ferrari ed appunto Pasquini) oggi si pongono ancora degli interrogativi sulla vicenda e, nel contempo, si interrogano sulle strategie, sugli obiettivi futuri per il rilancio della Parchi, nessun dubbio, invece, è stato espresso dalla sindaca Pasquini sulla bontà ovvero opportunità dell’operato del Ad Tognoli e da tale silenzio è legittimo dedurne una piena condivisione». «Le era stato chiesto che cosa avesse saputo di tutta la vicenda, se e di cosa fosse stata informata e di grazia anche quali fossero le sue opinioni ed eventualmente intenzioni in merito. Nessuna risposta e, quindi, per il sindaco tutto regolare».

Ugualmente ignorati sono stati gli interrogativi «del gruppo di minoranza sulle strategie e sugli obiettivi che l’amministrazione di Suvereto ritenga debbano essere posti in campo e perseguiti per la Società Parchi». «Un silenzio che significa incapacità di esprimere delle politiche di gestione e valorizzazione del patrimonio territoriale a livello sovracomunale. L’interesse ad appuntarsi le medaglia al petto (per aver dato in gestione alla Soc. Parchi i due musei del paese che la medesima amministrazione Aps aveva chiuso per oltre sei anni) dovrebbe essere sostituito dall’interesse a svolgere un ruolo attivo e non di mero seguace all’interno della Società». —

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