Il Tirreno

i lavori di italo bolano 

«È reato trascurare le opere d’arte» Il j’accuse di Bononi

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PORTOFERRAIO

Jacopo Bononi, presidente del Premio “‘La Tore dell’Isola d’Elba” di Marciana Marina, non ci sta che le opere del maestro Italo Bolano , recentemente scomparso e suo fraterno amico, siano lasciate a se stesse, quando non vandalizzate come è accaduto per le formelle che componevano l’opera sistemata nell’aiuola all’altezza del molo Massimo, successivamente rimossa.

E ricorda tutte le norme del codice penale che salvaguardano le opere d’arte.

«Chiunque distrugge, deteriora o comunque danneggia un monumento – scrive nel comunicato Bononi – o un’altra cosa propria di cui gli sia noto il rilevante pregio, è punito, se dal fatto deriva un nocumento al patrimonio archeologico, storico, o artistico nazionale, con l’arresto fino a un anno». Non solo. L’artricolo 733 c.p. prevede nella parte precettiva l’obbligo in capo a chi ha la disponibilità dei beni sia di prevenire ed evitare ogni forma di danneggiamento degli stessi, sia di fare tutto ciò che è opportuno per la buona conservazione del bene.

«La violazione di tale obbligo – considera sempre il presidente – integra, sotto il profilo oggettivo, un reato di danno a forma libera e permanente. L’evento lesivo dell’oggetto materiale infatti può verificarsi sia attraverso un solo atto, istantaneamente, sia attraverso un comportamento continuo e prolungato, attivo o inerte, come per esempio il persistente stato di abbandono, tale da lasciare il bene materiale privo di ogni tutela da aggressioni umane (vandalismo), dai fattori naturali (insetti o agenti atmosferici) o da elementi chimico-fisici (i fattori inquinanti)».

Infatti la giurisprudenza in tema di incuria e abbandono delle opere d’arte stabilisce precise responsabilità.

«Per cui l’ente pubblico – scrive Bononi – proprietario del complesso monumentale lasciato in stato di abbandono, al degrado e alla vandalizzazione altrui e altresì tutti coloro che erano tenuti alla conservazione e alla vigilanza del medesimo bene culturale, rispondono innanzitutto per i danneggiamenti strutturali e i pericoli di crollo che siano stati immediatamente e direttamente causati dalla mancanza di manutenzione ordinaria. Infine l’abbandono e l’incuria di opere d’arte da parte delle istituzioni pubbliche, oltre a essere inaccettabile a livello etico e culturale, è un reato». —

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