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la decisione 

L’Elba Rugby si ferma «La voglia di giocare deve essere sacrificata»

L’Elba Rugby si ferma «La voglia di giocare deve essere sacrificata»

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PORTOFERRAIO

«Il rugby è lo sport che ha nel proprio dna il senso civico e quello sociale, dire rugby è dire rispetto. Per questo non possiamo restare indifferenti all'aumento dei numeri del Covid 19 tra i più giovani sia nel nostro territorio che nella nazione, anche se nessuno dei nostri tesserati risulta ad oggi positivo». Così, la società Elba Rugby spiega la decisione di sospendere le attività dei ragazzi. «La voglia di giocare a rugby, di condividere, di fare sport in generale, crediamo debba per qualche giorno essere sacrificata a vantaggio della tutela della salute dei nostri atleti, piccoli e meno piccoli – spiegano dalla società – È nostro dovere guardare oltre, essere un passo avanti e cercare di non dimenticare che il rugby è pura passione e divertimento ma anche senso di responsabilità e disciplina. Riteniamo, quindi, giusto che il rugby, il nostro rugby debba prendersi una pausa, pochi giorni di riposo forzato per vedere e capire cosa succederà, come si svilupperanno le cose, quali saranno le decisioni che Governo e Fir prenderanno nei prossimi giorni. Ci fermiamo, quindi, una settimana, fino a domenica 25 ottobre». —

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