Lutto
Tamponi in ritardo Alle Carducci una classe costretta a restare a casa
campiglia
Tutti gli studenti di una classe della scuola secondaria di primo grado Carducci costretti a casa. Dal laboratorio di analisi dell’Azienda sanitaria tardano ad arrivare i risultati dei tamponi per poter essere riammessi a scuola. I test sono stati fatti il 16 ottobre, in scia a uno dei ragazzini risultato positivo al covid-19. In questo caso l’esito del tampone all’Istituto comprensivo Marconi è arrivato nel tardo pomeriggio del 15 ottobre attraverso il dipartimento di Prevenzione che ha allertato la dirigenza dell’Istituto comprensivo. E immediatamente sono scattate tutte le procedure anticontagio previste dai protocolli ministeriali e regionali.
Nella scuola è stata subito predisposta una sanificazione straordinaria dei locali, della classe, dell’ingresso e dei bagni. E il 16 ottobre i ragazzi non sono entrati in classe e su indicazione dei medici del dipartimento di Prevenzione dell’Asl tutti hanno fatto i tamponi. Così come i docenti che stando alla ricostruzione dei sanitari hanno avuto un contatto diretto con il ragazzino. La dirigenza dell’Istituto comprensivo è in attesa dei risultati dei tamponi e delle eventuali nuove indicazioni dal dipartimento di Prevenzione. Rispetto a un’attesa annunciata tra le 24 e le 48 ore dunque il tempo si è allungato. I ragazzini oggi restano a casa, con la speranza che nell’arco della giornata arrivino i risultati e che tutti possano essere riammessi in classe. Quello alle Carducci è il secondo caso che ha coinvolto le scuole del comune. Il primo era stato, a inizio mese, alle primarie Amici di Campiglia Marittima, ma il bambino contagiato non andava a scuola già da 5 giorni quando è risultato positivo, perché in quarantena in quanto collegato a un altro residente positivo. —
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