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La rivolta delle guide turistiche «Solo briciole dalla Regione»

La rivolta delle guide turistiche «Solo briciole dalla Regione»

Dura lettera inviata da Confguide al presidente della Regione Eugenio Giani «I contributi? Un’offesa per chi ha mantenuto solo il 10% del lavoro»

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PORTOFERRAIO

«I contributi regionali? Una presa in giro ed un’offesa per una categoria che ha perso tutto il lavoro del 2020». È molto dura la lettera che Marta Giordani, coordinatrice di Confguide Elba (che riunisce le guide turistiche operative sull’isola affiliate a Confcommercio) ha inviato in queste ore al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.

«A causa del Covid-19 – scrive Giordani – abbiamo avuto circa il 10% del lavoro rispetto agli altri anni e con quello dobbiamo vivere fino alla prossima stagione 2021, sempre ammesso che la situazione vada a migliorare. È come dire, più o meno, aver preso uno stipendio su 12 e doverci vivere un intero anno. In questo contesto ci saremmo aspettate comprensione e aiuto, non prese in giro, ancora non si sa che fine ha fatto il contributo precedente di 600 euro. Ora è venuto fuori il contributo con il Click Day e sotto a chi tocca... tutti all’assalto del click, in un solo giorno, un unico orario, senza pensare che magari quel giorno e quell’orario possono essere impossibili per persone che, ad esempio, hanno una visita medica, sono in viaggio, hanno un qualsiasi impegno improrogabile».

Secondo Confguide quello del Click Day (il progetto organizzato da Ats - Consulenti associati, che raccoglie cliccatori da tutta Italia per inoltrare all’Inail le domande per ottenere contributi a fondo perduto) è un metodo «assurdo, umiliante per chi non ha troppa dimestichezza con certe procedure, complicato anche per i commercialisti, forse concepito apposta per scoraggiarne l’accesso, visto anche il costo di oltre 100 euro per attivare il tutto. Questa cosa fa venire in mente certe scene viste nei paesi del terzo mondo, di turisti che lanciano un pugno di caramelle ai bambini poveri e affamati, per il gusto di vederli correre e azzuffarsi. Pochi avranno le caramelle, gli altri, ammaccati, delusi e sempre più affamati rimangono a guardare. È un sistema vergognoso, cari signori, vi invitiamo a rifletterci. Un giorno, scesi dalle vostre poltrone, potrebbe capitare anche a voi o ai vostri famigliari, allora forse capireste cosa vuol dire. Il contributo deve essere dato a tutti gli aventi diritto, senza trappole per accedervi, siamo tutti sulla stessa barca e nessuno desidera affondare gli altri per avere più spazio». Per questo motivo Confguide confida sul fatto che la nostra Regione e il presidente Eugenio Giani sappiano mettere in campo «aiuti più diretti ed equi per il nostro settore, così duramente colpito». —

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