Sicurezza
Espulsa rientra in Italia Arrestata una 38enne
piombino
Si presenta all’ufficio Immigrazione del commissariato di Piombino e viene arrestata in flagrante. Protagonista una donna di 38 anni di nazionalità serba che si è rivolta all’ufficio per la richiesta di permesso di soggiorno come familiare di cittadino dell’Unione europea. Dai controlli è risultato a suo carico un decreto di espulsione dal territorio nazionale emesso nel 2017 dal Prefetto di Vicenza. E che aveva lasciato l’Italia ad agosto 2018 per farvi rientro dopo quattordici mesi, a ottobre 2019. Una fretta di tornare in terra italiana che le è valsa l’arresto in flagranza, poiché il decreto di espulsione prevedeva che non avrebbe potuto varcare le nostre frontiere prima di tre anni senza chiedere una preventiva autorizzazione. Da qui l’arresto in flagranza e su disposizione del pubblico ministero della Procura della Repubblica di Livorno la donna è stata messa ai domiciliari, in attesa del giudizio. Il Giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Livorno ha convalidato l’arresto ma ha disposto la scarcerazione e messa in libertà, non avendo riscontrato esigenze di custodia cautelare. —
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