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I gruppi Pd e Anna per Piombino «Riportare a casa l’acquario»
piombino
Un ordine del giorno di Pd e Anna per Piombino per riportare l’acquario a Piombino, dopo la sua chiusura e trasferimento a Livorno avvenuta a fine settembre per volontà dell’amministrazione comunale.
Nel documento, che sarà discusso nel prossimo consiglio comunale, i due gruppi mettono l’accento sull’importanza di un’attività come quella dell’acquario, presente a Piombino da 37 anni, apprezzata da numerosi visitatori (cittadini e turisti), ben inserita nel contesto naturale e finalizzata alla conoscenza e valorizzazione del nostro ambiente marino.
«Insomma un’ulteriore perdita per Piombino che invece avrebbe meritato maggiore attenzione per il significato che, con un’adeguata opera di valorizzazione, potrebbe rivestire anche dal punto di vista turistico».
Nel documento si ricostruisce la storia più recente della struttura, gestita temporaneamente dall’associazione “Microcosmo”, con una convenzione siglata nel 2017, in attesa della gara pubblica che avrebbe dovuto affidare ad altri soggetti la gestione. La convenzione era stata poi rinnovata all’inizio del 2019. «L’associazione Microcosmo si è inoltre impegnata anche durante il lockdown attraverso la manutenzione a proprie spese delle vasche e la cura delle specie ittiche ospitate».
I gruppi consiliari chiedono pertanto al sindaco di prevedere la possibilità di riportare l’acquario a Piombino «elaborando un progetto che valuti le risorse economiche necessarie per i lavori di manutenzione e ripristino dei locali e delle vasche; procedere alla gara pubblica per l’affidamento della sua gestione ad altri soggetti; rivedere l’effettiva possibilità di valorizzazione del servizio inserendolo anche all’interno di un’offerta turistica e culturale attenta alle vocazioni del territorio». —
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