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Carotaggi, chiesto il parere al Tribunale
piombino
«Sui carotaggi, quella di Rimateria è una vicenda che ha ormai acquistato i contorni di una soap opera. Ci sarebbe da ridere, se la questione non fosse drammatica». Non hanno dubbi il sindaco di Piombino Francesco Ferrari e l’assessore all’Ambiente Carla Bezzini che replicano all’azienda che gestisce la discarica di Iaschia di Crociano.
«Dopo la mole monumentale di documenti e autorizzazioni, la richiesta di malleva che avrebbe esposto il Comune a rischi eccessivi, oggi scopriamo che Rimateria ha presentato richiesta di autorizzazione per i carotaggi al Tribunale che sta curando il concordato soltanto lo scorso 2 ottobre – sottolineano Ferrari e Bezzini –. Rimateria, quindi, continua, di fatto, nel suo impegno pervicace nell’impedire i carotaggi». Che aggiungono: «Il Comune di Piombino ha fatto tutto quello che doveva fare per rendere possibile l’intervento: ma nonostante tutto il lavoro fatto, le garanzie date e le autorizzazione ottenute, al Comune non è stato mai concesso l’ingresso in discarica per i carotaggi». Nessun rilievo sembrano avere i rilievi evidenziati da Rimateria. «La situazione è ormai kafkiana e non è oltremodo sostenibile – concludono –: attendiamo la decisione del tribunale fallimentare e, subito dopo, le scuse della Società che avrebbe potuto e dovuto chiedere quell’autorizzazione mesi e mesi fa quando già si parlava dei carotaggi e quando già il Comune aveva chiesto la loro esecuzione in pendenza di una fase concordataria». —
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