Il Tirreno

Muore a 39 anni uccisa da un malore

Muore a 39 anni uccisa da un malore

Venturina, la sua grande passione era il tennis che l’aveva portata a diventare giudice arbitro di livello nazionale

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VENTURINA. Si si sono svolti alla chiesa di Venturina i funerali di Sara Caneschi, la 39enne uccisa da un improvviso malore nella serata di venerdì.

Sara era a casa col marito Leonardo Franceschini e col figlio Dario, quando ha detto di sentirsi poco bene. Sembrava cosa da niente ma rapidamente le sue condizioni sono peggiorate, il marito ha chiesto aiuto al 118, ma inutili si sono rivelati i soccorsi operati dalla Croce rossa di Venturina.

La notizia della sua morte ha generato sconforto in tutta la Val di Cornia. Caneschi infatti era una persona molto impegnata nella comunità. La sua grande passione era il tennis che l’aveva portata a diventare giudice arbitro di livello nazionale, così era molto conosciuta e apprezzata per competenza e disponibilità in tutti i circoli tennistici della zona, che con varie modalità si sono fermati e si fermeranno oggi in segno di lutto.

Cordoglio è stata espresso anche dalla sindaca Alberta Ticciati che ha inviato alla famiglia «le condoglianze e un abbraccio forte da parte di tutta la comunità, la stessa in cui Sara credeva e a cui ha dato il suo importante contributo». 


 

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