Il Tirreno

portoferraio 

Arrestato un ricercato, era tra i meccanici al seguito del Rallye

2 MINUTI DI LETTURA





PORTOFERRAIO

Un 41enne, ricercato dalle forze dell’ordine per essersi allontanato da una comunità terapeutica e per aver interrotto la carcerazione disposta nei suoi confronti per aver commesso dei reati, è stato arrestato dagli uomini del Commissariato. L’uomo, originario della provincia a Bergamo, era uno dei meccanici al seguito di uno dei team impegnati nel 53° Rallye dell’isola d’Elba. L’arresto è scattato in seguito alla serie di controlli disposta dal Questore Lorenzo Suraci: in occasione del Rallye sono stati impegnati nel servizio d’ordine 30 uomini della polizia di Stato. Tra questi il personale della polizia stradale, 12 uomini dei carabinieri e della guardia di finanza, 4 della polizia provinciale oltre all’impegno importante delle polizia municipali. Il complesso dispositivo di ordine pubblico si è raccordato con l’organizzazione del Rally messa in campo dall’Aci Sport Livorno con oltre 100 uomini tra commissari di percorso ed altre figure addette al safety. «Il Rally – fanno sapere dal Commissariato – si è concluso nel migliore dei modi ed in piena sicurezza». È in questa serie di controlli che è stato sorpreso, al seguito della gara, il meccanico di Bergamo, ricercato dalle forze dell’ordine. L’uomo è stato rintracciato dalla volante della polizia di Stato nel parco assistenza del rally e portato negli uffici del Commissariato, dove ha dichiarato di essere rimasto sorpreso dal fatto che erano riusciti a rintracciarlo. È stato arrestato e condotto alla casa di reclusione di Porto Azzurro, dove dovrà scontare 17 mesi. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web