Sicurezza
«Polo culturale Idee confuse dopo un anno e mezzo»
piombino
«Dopo un anno e mezzo sono ancora confuse le idee e i progetti per il completamento del Polo culturale e sulla destinazione futura della biblioteca Falesiana». Lo scrivono i gruppi consiliari Pd e Anna per Piombino.
«Nell’ultimo consiglio comunale del 29 settembre – aggiungono – il vicesindaco Parodi ha risposto a un’interrogazione comunicando che la palazzina di piazza Appiani, dove è temporaneamente la biblioteca, resterà nelle disponibilità del Comune sulla base di un accordo di affitto e comodato d’uso da stipulare con l’Asl. L’accordo prevederà anche il rifacimento del tetto e l’uso del piano superiore della palazzina. Il progetto del Polo culturale invece, il cui cantiere è fermo da tempo, dovrà essere rivisto nella sua destinazione finale in quanto il complesso dovrà diventare un centro di aggregazione culturale e non un “mero magazzino di archiviazione di libri”».
«Si tratta chiaramente di un’affermazione strumentale e anche fuori luogo - aggiungono - visto che il progetto del Polo culturale nasce proprio come spazio aperto e multifunzionale che, oltre a ospitare la biblioteca, ha l’obiettivo di promuovere politiche di integrazione e coesione per diventare il centro della vita culturale e sociale nell’ambito di iniziative di rigenerazione urbana. Non si capisce quindi a cosa si riferisca Parodi quando parla di rivedere il progetto nella sua destinazione finale, forse non c’è una ferma volontà politica di portare avanti il progetto, ma non si dice chiaramente. In ogni caso, forse il polo sarà finanziato nel 2021, ha riferito il vicesindaco. Forse! La biblioteca poi sarà trasferita da piazza Appiani solo al momento del completamento del 1° lotto, se il completamento avverrà. E solo in parte, perché, stando a quanto riferito dal vicesindaco, una parte della biblioteca potrebbe rimanere in piazza Appiani, visto che l’accordo con Asl non sarà per un tempo limitato ma per un periodo molto più ampio. La contraddizione è evidente. A febbraio il sindaco aveva tranquillizzato il comitato Amici della biblioteca promettendo che la stessa non avrebbe traslocato da piazza Appiani fino a che il Polo culturale di piazza Manzoni non fosse stato completato».
«Per questo - concludono Pd e Anna per Piombino - chiederemo all’amministrazione la convocazione della IV commissione per discutere di questo progetto che consideriamo un servizio di vitale importanza». —
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