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Rombano i motori Attesa per il Rallye

Rombano i motori Attesa per il Rallye

Venerdì mattina la partenza con la “Volterraio-Cavo” Il pilota Volpi cerca riscatto dopo la delusione nello “storico”

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PORTOFERRAIO

Il 9 e 10 ottobre al via il 53° Rallye Elba, terza prova del campionato italiano Wrc che a meno di un mese dalla disputa dello storico porterà sull’Elba gli attori della sfida con le “supercar”, oltre a coloro che puntano alla Coppa di VI zona a coefficiente 1,5 per il Trofeo Rally Toscano. I rallies tornano con entusiasmo sull’isola per nuove sfide, quelle che Aci Livorno Sport proporrà per questa gara – prevista all’origine in primavera ma spostata a questo periodo per via dell’emergenza epidemiologica – caratterizzata da sei prove speciali e da un percorso di livello, che ricalca quello visto due settimane fa con il XXXII Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy. Cuore pulsante della gara, come consuetudine, sarà Portoferraio. La partenza è alle 17 di venerdì 9 ottobre.

I concorrenti duelleranno su tre tratti cronometrati, avviando subito con una “piesse” impegnativa, lunga, la “Volterraio -Cavo” (27 chilometri), per poi portarsi alla “Nisporto-Cavo, poco più di 14 chilometri e per finire la giornata di nuovo sulla “Volterraio”, di 5,690 chilometri. Termine della prima giornata alle 22,30 per riprendere l’indomani, sabato 10 ottobre dalle ore 8,00, con in programma subito i 22,430 chilometri della “Due Mari”, seguiti dalla “Lavacchio-San Piero” (14,220 chilometri ) e per finire il “Monte Perone di 9 chilometri e 260 metri, per poi accarezzare la bandiera a scacchi dell’arrivo, previsto alle 16,30. «Per la corsa tricolore – commentano gli organizzatori - si tratta di un crocevia importante, con la gara isolana si apre il rush finale della stagione, peraltro rivista a seguito dell’emergenza epidemiologica, con tanti motivi sportivi per seguirla e sicuramente le prove speciali dell’Elba diranno molto, in termini di classifica. Di interesse anche il fatto che ci si giochi anche l’ultima chance per la Coppa Rally di VI zona, il coefficiente 1,5 di punteggio potrà dare soddisfazioni a chi punta a staccare il cartellino per la finale di Como del 6-7 novembre». Per il pilota elbano Andrea Volpi la competizione sarà anche la ricerca di riscatto dopo la delusione della gara storica di un mese fa. Volpi sarà al via con Michele Maffoni su una Skoda Fabia R5 del Team New Star 3 di Verona, griffata con i colori Bardahl Rallye Team Isola d’Elba. La terza prova del Campionato Italiano WRC, vedrà al via l’equipaggio di Portoferraio con il preciso intento di dimenticare la disavventura patita al recente Rallye Elba storico , quando nelle tre giornate di gara hanno potuto correre senza problemi soltanto le prime prove speciali, per poi venire prima attardati da noie all’idroguida e successivamente venire costretti al ritiro per noie al motore.

«Dopo meno di un mese siamo di nuovo in macchina – commenta Volpi – e questa è la cosa più bella. Brucia ancora la ferita della delusione per la sfortuna sofferta allo “storico” e quella sarà sicuramente la molla che ci farà partire carichi, motivati per fare bene, vogliamo onorare al meglio possibile la “nostra” gara. Sappiamo che ci dovremo confrontare contro i migliori piloti del campionato, che hanno più continuità di noi come gare fatte, pur se quest’anno di pandemia ha messo un po’ tutti in ginocchio. Poi ci saranno le strade, le “nostre” strade che non perdonano nulla, neppure a noi piloti locali, per cui sarà una gara tutta da giocarsi». —

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