Il Tirreno

dopo lo spostamento di un medico 

L’Asl assicura su otorino «Nessun indebolimento del reparto ospedaliero»

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piombino

L’Asl rassicura: non c’è intenzione di indebolire otorino, «ma al contrario c’è la precisa volontà di rafforzarla».

«Lo dimostra il fatto stesso che nel corso dell’anno si è registrato un incremento per numero e “peso” delle procedure chirurgiche eseguite nel presidio piombinese anche in termini di chirurgia oncologica complessa. Questo risultato è frutto non solo della nuova organizzazione finalizzata al potenziamento delle attività, ma anche dell’acquisizione, avvenuta nel gennaio scorso, di un nuovo dirigente medico che ha portato quindi al rafforzamento e non alla riduzione dell’organico».

La Asl spiega che lo spostamento del nuovo professionista per alcuni giorni della settimana a Livorno «è dovuto esclusivamente alla necessità di garantire un adeguato percorso formativo alla dottoressa neoassunta. L’attività specialistica otorinolaringoiatrica che si svolge nei singoli presidi ospedalieri di Livorno, Pontedera e Piombino, afferisce alla medesima struttura complessa. Lo spostamento di medici da un presidio all’altro può rendersi necessario per esigenze organizzative o gestionali: come i medici di Piombino possono recarsi a Livorno per assistere ad un intervento chirurgico particolare, così un equipe di Livorno può spostarsi a Piombino o Pontedera per lo stesso motivo». Secondo l’Asl con l’organico attuale il reparto fornisce adeguate garanzie, comprendenti l’attività di sala operatoria, quella ambulatorialea Piombino e a Portoferraio nonché i turni di reperibilità in sala operatoria. —



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