La protesta
Cartelli stradali e abbandono La denuncia di Fornino
Il consigliere di minoranza ha fondato su Facebook il gruppo dei “Pasquini” per segnalare le situazioni dei degrado della città
PORTOFERRAIO
«Oggi approfittando di una tregua del tempo ho passato qualche ora passeggiando per il centro storico di Portoferraio, così da poter documentare una vergognosa segnaletica stradale».
È quanto ha dichiarato, con tanto di documentazione fotografica, il consigliere di minoranza Vincenzo Fornino, che ha attaccato pubblicamente l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Angelo Zini denunciando lo stato di degrado in cui versa il centro abitato della città. Il consigliere si è concentrato sulle condizioni della segnaletica stradale, a onor del vero un nervo scoperto per la città da tanti anni a questa parte. Fornino, tuttavia, se la prende con gli amministratori in carica: «Ci sono pali sbarbati e sdraiati in terra oppure piegati di traverso – attacca – cartelli non a norma scritti a pennarello oppure fatti con fogli sbiaditi A 4, transenne sparse e abbandonate in terra addirittura anche all'entrata del comune davanti alla rampa dei disabili, e ancora sulle scale delle ex Poste, una transenna dimenticata da mesi dopo l'ultimo intervento dei vigili del fuoco, insomma un disordine totale che si evidenzia facendoci sorridere da decine di paletti ritti senza cartelli che impediscono pure di parcheggiare per paura di strusciare il nostro mezzo. Probabilmente gli amministratori ignorano che i segnali stradali non solo devono essere aggiornati, ma devono servire a dare un’immagine decorosa di questa città».
Nel frattempo il consigliere Vincenzo Fornino ha dato vita, su Facebook, al nuovo gruppo “I Pasquini di Cosmopoli”, nato per esprimere il malcontento e segnalare le situazioni di degrado della città. —
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