Gioco
Sindacati convocati per oggi dall’Azienda Mercoledì col ministero
Due incontri ravvicinati dopo quello saltato nei giorni scorsi Saranno presenti le segreterie nazionali di Fim-Fiom-Uilm
piombino
Oggi e mercoledì saranno giorni probabilmente decisivi per sapere le reali intenzioni di Jindal e di Jsw e il destino dello stabilimento di Piombino. Dopo l’incontro saltato nei giorni scorsi è infatti giunta ai sindacati Cgil-Cisl-Uil la convocazione per oggi 11,30 in teleconferenza, da parte di Jsw alla presenza del Ministero. Sarà un incontro di natura tecnica per la prima presentazione del piano industriale. Saranno presenti anche le Rsu dello stabilimento.
«Sarà l’occasione per avere maggiori dettagli ed auspichiamo anche i materiali del futuro piano che verrà presentato in maniera esaustiva il 7 ottobre, nell’incontro convocato dalla stessa sottosegretaria Morani». Incontro dove si parlerà finalmente degli aggiornamenti al Piano industriale sia dell’Addendum all’Accordo di Programma, incontro nel quale saranno presenti oltre alle Segreterie provinciali anche le segreterie nazionali Fim-Fiom-Uilm.
«A tale riunione ministeriale, data la convocazione di Invitalia, potremo meglio capire a che punto siamo con l’ingresso degli annunciati capitali pubblici, necessari per i primi interventi per la messa in sicurezza e rewamping dei tre treni di laminazione.
Oggi i sindacati cercheranno comunque di capire le reali intenzioni dell’Azienda sugli investimenti che sta facendo sulla rilevazione delle presenze direttamente sui reparti, intenzioni che saranno approfondite in incontri specifici, ritenendo tuttavia che in attesa degli ingenti investimenti pubblici e privati che devono permettere di tornare alla produzione d’acciaio ed alla salvaguardia del Lavoro di tutto il personale, ogni singolo centesimo disponibile dello stabilimento debba essere subito investito sulle manutenzioni degli impianti per garantire la salute e sicurezza dei lavoratori, visto anche i numerosi e recenti infortuni, e non certo a studiare come sfruttare ulteriormente i lavoratori stessi».
«Ricordiamo inoltre all’azienda ed a tutti i lavoratori che, visti i numeri nazionali in preoccupante crescita sull’emergenza Covid19, in questa fase nessuno può permettersi di abbassare la guardia ed è necessario una verifica sul rispetto degli importanti Protocolli di sicurezza siglati».
Insomma, tante carne al fuoco così come sono consistenti le aspettative da parte dei sindacati, dei lavoratori e dell’intera città. L’uno-due dei confronti ufficiali fissati per oggi e mercoledì dovrebbero - sulla carta - togliere ogni dubbio sulle intenzioni di Jindal di investire nello stabilimento con una visione futura. —
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