Il Tirreno

la vertenza del tirreno 

Ondata di solidarietà per il nostro giornale

Ondata di solidarietà per il nostro giornale

Tanti messaggi da parte di associazioni, sindacati,  partiti e soprattutto dalla comunità dei nostri lettori

2 MINUTI DI LETTURA





piombino

La notizia della vertenza che ci riguarda, con la messa in vendita del Tirreno e di altri tre giornali locali emiliani da parte del Gruppo Gedi, ha provocato una vera e propria ondata di solidarietà. In chiave prettamente locale, la sezione Ami (Associazione mazziniani italiani) di Piombino esprime «la massima solidarietà a tutte le lavoratrici e i lavoratori del Tirreno e delle altre testate coinvolte (...). Il Tirreno rappresenta una parte preziosa del patrimonio socio-culturale del nostro territorio, è il “nostro” quotidiano cittadino, è quello che è sempre vicino ai nostri problemi, alle nostre istanze, ai fatti delle nostre vite e le racconta ogni giorno, con estrema dedizione e grandissima professionalità. Unendoci alla Fnsi e all’Ordine dei giornalisti della Toscana nell’esprimere una forte preoccupazione per la messa in vendita di una testata storica come “Il Tirreno” e per le relative implicazioni, rinnoviamo la nostra piena solidarietà e vicinanza a tutta la redazione piombinese e a tutti i loro colleghi, rivolgendo un accorato appello affinché intervenga chiunque sia in grado scongiurare le eventuali e devastanti conseguenze».

Anche il Camping Cig esprime piena solidarietà «ai giornalisti del Tirreno, in sciopero contro progetti di svendita che mettono a rischio professionalità, indipendenza, prospettive e occupazione nelle testate regionali. Il Tirreno, come altri giornali locali e regionali, ha un pluridecennale e importante ruolo nell’informazione e nel servizio che rendono alle collettività in cui sono radicati: un patrimonio che non può essere trattato secondo logiche puramente contabili, destinate a peggiorare la qualità dell’informazione».

Solidarietà anche da parte di Fim-Fiom-Uilm ai lavoratori del Tirreno «che con la propria importante attività garantiscono a tutti la libertà di espressione e di democrazia»

L’associazione a Sinistra scrive che «Il Tirreno, con una storia importante alle spalle, profondamente radicato nel territorio e un punto di riferimento informativo per molti di noi, meriterebbe un diverso trattamento e sensibilità da parte dell’attuale proprietà e dalle istituzioni locali».

Per il gruppo consiliare Pd «Il Tirreno rappresenta un riferimento fondamentale per ognuno di noi. In un paese che vuole definirsi democratico e civile, la libera informazione deve essere condizione essenziale per definirsi tale. Esprimiamo tutta la nostra vicinanza e solidarietà a giornalisti, poligrafici, giornalisti collaboratori e lavoratori del Tirreno, con l’auspicio che la testata giornalistica continui a rappresentare una voce libera nel panorama dell’informazione locale». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa