Gioco
Benzina, probabile un ricorso contro la delibera della Regione
L’affidamento a Toremar di una nuova tratta dedicata al trasporto del carburante contestato da Tuscany Lines e da Traspemar, titolare delle navi Billton e Don Angelo
PORTOFERRAIO
Potrebbe innescare un contenzioso legale le delibera approvata dalla giunta regionale (pubblicata il 15 settembre a pochi giorni dalle elezioni regionali) con la quale la Regione Toscana ha dato mandato ai proprio uffici di modificare il contratto di servizio con Toremar, al fine di affidare all’ex compagnia pubblica una nuova tratta dedicata al trasporto dei carburanti. La società Tuscany Lines, che fa riferimento a Forti Yachting Partners, sta valutando infatti di presentare un ricorso contro la decisione della giunta che pone le basi a un nuovo servizio pubblico che fruirebbe di un contributo di circa 625mila euro suddivisi in tre anni. A riportare la notizia è il portale specializzato www.shippingitaly.it.
Con la delibera, sollecitata da una nota inviata il 10 settembre scorso dal sindaco di Portoferraio Angelo Zini con la quale il primo cittadino riassumeva i disagi degli ultimi mesi nell’ambito del trasporto di carburante sull’isola ed esprimeva timori circa l’approvvigionamento di carburante e il mantenimento dei servizi essenziali sull’isola, la Regione ha voluto creare le condizioni per una linea stabile, articolata su 48 coppie di corse annue. Ma, si sapeva, l’atto regionale ha sconvolto gli equilibri, già di per sé precari, tra i protagonisti del benzina gate che hanno raggiunto livelli poco sostenibili a giugno, dopo che un gruppo di imprese che fino a pochi mesi fa si servivano del deposito costiero per rifornire i vari distributori dell’isola, decise di attivare una linea di approvvigionamento via mare, con i bilici caricati a bordo della nave Billton utilizzata da Beyfin, in modo da bypassare il deposito costiero di Elbana Petroli. L’attivazione di una nuova tratta dedicata ha fatto arrabbiare Elbana Petroli, società che gestisce il deposito di carburante a Portoferraio, che sul Tirreno ha accusato sia il sindaco di Portoferraio sia la Regione di «essersi dimenticarti che all’Elba c’è ancora un deposito di carburante funzionante e autorizzato». E ha scontentato anche Tuscany Lines, la società che da alcuni mesi ha portato nel canale di Piombino la nave Billton (utilizzata per l’imbarco dei bilici di Beyfin) e che, tramite la compagnia Traspemar, intende portare in linea la nave Don Angelo (proprio in queste ore in navigazione da Pozzuoli a Piombino).
Il portale ShippingItaly.it riferisce come a inizio settembre proprio Tuscany Lines avesse fatto conoscere «alla Regione Toscana, tramite una lettera firmata da Roberto Forti, la propria attività di trasporto marittimo di merci pericolose e l’interesse a svolgere, senza necessità di compensazione economica tramite fondi pubblici, il trasporto di carburanti tra Piombino e Portoferraio». Nonostante la manifestazione d’interesse la scelta della Regione è caduta su Toremar. A tale proposito Traspemar, tramite il suo ufficio legale, provvederà infatti a notificare un preliminare atto in autotutela e al contempo chiedere un incontro a breve per chiarire le motivazioni alla base della delibera». —
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