Gioco
Una mostra di foto e video per tenere viva la Festa dell’uva
La Pro Loco sta lavorando a questa iniziativa in seguito all’annullamento della 25ª edizione della rassegna a causa del Covid-19
CAPOLIVERI
Confermato ufficialmente l'annullamento della Festa dell'Uva del 2020, ma nasce un progetto per realizzare una mostra di foto e video, in grado di esaltare il valore della manifestazione annuale, ormai diventata famosa in tutta Italia.
Lo stop, causa la pandemia in corso, coincide con il venticinquennale dalla fondazione di questo appuntamento sociale e culturale, in grado di coinvolgere tutto il paese di Capoliveri. Una decisione presa formalmente con un incontro dei membri della Pro Loco, guidata dal presidente Paolo Martino, con il sindaco Walter Montagna, presenti i quattro caporioni dei borghi che annualmente sono impegnati, nel primo fine settimana di ottobre, a realizzare una completa trasformazione ambientale, portando i visitatori a scoprire un episodio del passato, un periodo significativo legato alla vendemmia, tema centrale della manifestazione. Allora decine di figuranti, tutti volontari, si vestono con i costumi dell'anno scelto e ogni situazione deve essere riprodotta fedelmente secondo il periodo scelto. I visitatori della domenica della festa, percorrendo vie e piazze medievali del paese, si trovano pertanto in una situazione teatrale itinerante e quindi vivono magicamente un'altra epoca. Una giuria, infine, decreta il rione vincitore.
I rappresentanti dei rioni all'incontro sono stati Leonardo Pazzaglia per il Baluardo, colore sociale rosso amaranto, Fabrizio Fasolino per gli azzurri della fortezza, Giuseppe Martino del Fosso verde e il giallo Leonardo Dolera per la Torre.
«Il protrarsi del coronavirus – commenta Martino- ha determinato questo annullamento, perché gli assembramenti sono assolutamente da evitare. Migliaia di persone partecipano alla Festa dell'uva; è tempo invece di rispettare le regole del distanziamento, dell'uso della mascherina e della massima igiene personale. Però abbiamo accolto proposte che danni circolavano nel paese e in occasione di questo venticinquennale prepariamo, in data da definirsi, una mostra che raccoglierà i momenti più significativi di questi anni di Festa dell'Uva, raccogliendo video e foto con l'intervento dello storco locale Filippo Boreali e di altri amici di Capoliveri».
Quindi nascerà questa esposizione, da farsi probabilmente nella piazza Matteotti, ma anche in altri ambienti e sarà un modo di ribadire l'importanza dell'appuntamento sociale e culturale di elevata quantità, che dura da 25 anni, grazie alla proposta del 1996 lanciata da Michelangelo Venturini. —
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