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Ergastolano evade dal carcere di Porto Azzurro, arrestato alla stazione di Bologna

Ergastolano evade dal carcere di Porto Azzurro, arrestato alla stazione di Bologna

Il 58enne, originario di Palermo, stava scontando la pena all'isola d'Elba per omicidio ed altri delitti: non era rientrato dal lavoro esterno

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PORTO AZZURRO. Il nucleo investigativo centrale della polizia penitenziaria e i carabinieri del nucleo investigativo di Livorno e della Compagnia dell’Isola d’Elba  hanno arrestato questa mattina a Bologna Antonino Roccaforte, detenuto ergastolano, ammesso al lavoro all'esterno, che il 26 settembre scorso non aveva fatto rientro nella casa di reclusione di Porto Azzurro.

Il 58enne, originario di Palermo, che sull'isola d'Elba stava scontando la pena dell'ergastolo per omicidio ed altri efferati delitti, era uscito dal carcere come tutti i giorni per svolgere attività lavorativa e sarebbe dovuto rientrare entro le 23 per trascorrere la notte. Non avendolo visto rientrare, la polizia penitenziaria della casa di reclusione di Porto Azzurro ha subito lanciato l'allarme e sono immediatamente iniziate le ricerche.

Le indagini sono state svolte in sinergia con i carabinieri dal Nic della polizia penitenziaria, che nella sua azione investigativa ha operato con il supporto di alcune unità del reparto di polizia penitenziaria di Bologna, alle dipendenze del Nucleo regionale del Nic dell'Emilia Romagna. Determinanti al fine delle ricerche e dell’arresto del detenuto anche i militari della stazione dei carabinieri di Porto Azzurro. Coordinati dalla Procura di Livorno, gli investigatori hanno rintracciato l'evaso alla stazione ferroviaria di Bologna, in procinto di partire per Milano alle prime ore della mattina. L'uomo è stato arrestato e  portato alla casa circondariale di Bologna. Lo rende noto il sito del Ministero della Giustizia 'gnewsonline.it'.

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