Gioco
Polo culturale e biblioteca: raccolta firme alla Coop
PIOMBINO
Oltre a promuovere una petizione online, da domani pomeriggio (alle 16, 30) il Comitato “Amici della biblioteca” sarà all’entrata della Coop di via Gori con banchetti di raccolta firme per chiedere il completamento del Polo culturale in piazza Manzoni, nel complesso dell’ex Ipsia, e la collocazione della biblioteca comunale al suo interno, secondo il progetto originale.
Un’iniziativa promossa in collaborazione con i soggetti che hanno aderito al Manifesto per la cultura a Piombino, a seguito dell’incontro pubblico organizzato dal “Manifesto” il 19 agosto scorso, durante il quale il tema delle sorti della biblioteca comunale e della sua necessaria destinazione all’interno del Polo culturale era emerso come una questione impellente, visto il permanere dell’incertezza su eventuali progetti futuri. La raccolta firme, promossa dal Comitato da alcuni mesi, e interrotta a seguito dell’emergenza Covid, ha fatto registrare sino a oggi circa 600 firme.
L’obiettivo dei promotori è quello di raggiungere un numero cospicuo di adesioni in modo da dare forza alla causa che riveste un chiaro interesse generale trattandosi di un servizio di base rivolto a tutti, dai più piccoli, ai giovani fino agli anziani.
In questi giorni sono stati contattati i presidenti delle associazioni cittadine chiedendo di sottoscrivere l’appello lanciato dal Comitato. «La biblioteca – si ricorda – non è solo il luogo dove si conservano e si prendono in prestito i libri: è e deve essere uno spazio pubblico aperto, luogo privilegiato di conoscenza, studio, di relazioni e di aggregazione. Un luogo dove ogni cittadino, di qualunque età e condizione socio-economica possa trovare informazioni, occasioni di formazione, svago e aggiornamento. Gli altri Comuni toscani, e anche quelli vicini a Piombino hanno da tempo biblioteche degne di questo nome per spazi e posizione. Attualmente la biblioteca è collocata in una sede provvisoria in via Appiani che non può e non deve diventare definitiva per l’inadeguatezza e la mancanza di spazi, nonostante l’importanza del servizio che svolge».
Il Comitato e il Manifesto cercheranno pertanto «di coinvolgere i cittadini – si sottolinea – attraverso una serie di eventi pubblici con un impegno collettivo che non vuole essere “contro”, ma “per”, guardando al futuro con obiettivi concreti e realizzabili».
Per informazioni e aggiornamenti pagina Facebook Comitato Amici della biblioteca di Piombino. —
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