La protesta
«Un progetto concreto per riavvicinare la Toscana all’Elba»
Il segretario di federazione: «All’Elba abbiamo perso, il voto è l’espressione di una periferia insoddisfatta»
CAMPO NELL’ELBA
«All’Elba ha vinto la destra e ha perso il centrosinistra». Non usa giri di parole Simone De Rosas. Lui, secchetano, è da tempo alla guida, in qualità di segretario, della federazione del Pd Val di Cornia Elba. Così ha assistito da diretto interessato alla vittoria di Eugenio Giani in Toscana e in Val di Cornia. Ma all’Elba, ancora una volta, i democratici sono rimasti al palo, con la destra che ha vinto in tutti i sette comuni dell’isola.
Le urne, ancora una volta, hanno dimostrato come la politica toscana e quella elbana viaggino su due binari diversi, sempre molto distanti. Il segretario della Federazione, numeri alla mano, rivolge prima uno sguardo al campo avverso.
«Vincono, con differenze tra loro, Fratelli d’Italia e Lega praticamente in tutti i comuni. La Lega riesce a eleggere un consigliere regionale, Marco Landi, a cui va il mio augurio di buon lavoro e quello di tutto il Partito Democratico. Ho la certezza che Marco, vista la sua storia di moderato, saprà svolgere questo importante ruolo nell’interesse dell’Elba e non si appassionerà alla sterile caciara politica che spesso caratterizza gli eletti del suo partito».
Ma la parte che sta più a cuore a De Rosas, ovviamente, è quella del centrosinistra. «Non amo distinguere gli elettori che votano a sinistra come necessariamente “giusti” e quelli che votano a destra come fascisti – spiega il segretario – gli elettori scelgono e hanno sempre ragione. Voglio quindi prendere la parte di verità che c’è in questo voto e che fa riferimento a una periferia insoddisfatta. E che, nonostante l’enorme impegno di questi anni di Gianni Anselmi, anche lui premiato giustamente con tanti voti, ha ancora molto da fare per essere al livello di una regione come la Toscana che è all’avanguardia in Europa per qualità della vita». Insomma, l’obiettivo è accorciare le distanze tra la Toscana e l’Elba, compito che spetterà in primis al nuovo presidente Eugenio Giani.
«Tocca a noi, al mio partito e al centrosinistra. Tocca a Massimo Scelza che guida il partito e a Antonella Giuzio che ha rappresentato al meglio l’isola d’Elba a questa tornata elettorale. Dobbiamo offrire una via a chi cerca soluzioni ai propri problemi – aggiunge De Rosas – senza banalizzazioni tipiche della destra ma con proposte serie, sostenibili e durature nel tempo. Che si parli di sanità, di trasporti o di scuola. Di ambiente e giustizia».
De Rosas fa riferimento alla necessità di «avere un progetto per attrarre, anche sull’isola, le enormi risorse che arriveranno con “next generation eu” e migliorare strutturalmente la vita di chi è nato o di chi sceglie di vivere in questo pezzo meraviglioso di Toscana». —
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