Il Tirreno

Oggi alle 9,30 

Una cerimonia semplice per ricordare le vittime della disgrazia elbana

Luigi Cignoni

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Il ricordo

Una cerimonia commemorativa delle vittime civili nell’affondamento del piroscafo “Andrea Sgarallino” contrassegnata dal Covid-19 sarà quella che si svolgerà sul piazzale antistante la Capitaneria di porto, alla Linguella questa mattina con inizio alle 9,30. Lo ha deciso l’amministrazione comunale. «Sono due gli episodi drammatici che hanno funestato la nostra comunità e quella dell’Isola tutta – hanno detto gli amministratori comunali – E' il bombardamento di Portoferraio del 16 settembre a cui, purtroppo ha fatto seguito, dopo brevissimo tempo, il siluramento del piroscafo Sgarallino, la più grave tragedia in cui è incappata la popolazione civile».

Alla cerimonia sono state invitate tutte le rappresentanze delle forze dell’ordine che operano sul territorio insulare, compresi anche i bersaglieri della sezione elbana in quanto il livornese Andrea Sgarallino fu colonnello proprio di questo corpo militare ed eroe del Risorgimento. «Dopo la cerimonia che sarà molto semplice ma significativa – ha detto il sindaco Angelo Zini – una motovedetta della Capitaneria di porto si staccherà dal molo per raggiungere il punto esatto a largo di Nisporto dove è avvenuto all’affondamento per deporre un mazzo di fiori». Ma Portoferraio non sarà l’unico centro elbano a ricordare questo triste evento. Anche a Rio nell’Elba, dove in piazza Caduti nelle miniere è stata collocata un’opera intitolata a questo episodio del maestro Italo Bolano, ci sarà una deposizione di una corona per onorare le vittime fra cui si ricordano i coniugi Tullio Chionsini (34 anni) e Gemelli Rosetta (28 anni), Onelio Ginnetti (26 anni), Francesco Canovaro (32 anni) e Clelia Verdura (29 anni). Anche Marina di Campo ha avuto, alla stregua di quanto accaduto nel resto dell’isola, un conto salato da pagare in termini di vittime. I campesi che persero la vita sul piroscafo furono Giovan Battista Baldetti, Giuseppe Cetica, Angiolo Baldetti, Salvatore Locci, Vittorio Battaglini, Michele Ricci, Gina Nelli, Egisto Nelli e Enrichetta Castrini.

Come per Rio nell’Elba che ha un’opera di Italo Bolano, il maestro d`arte Luca Polesi ha realizzato con materiali di recupero la struttura che ospita la targa celebrativa. —



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