Toscana
Lega e Fratelli d’Italia avanzano Fatica il Pd, arretrano i 5 Stelle
Italia Viva poco sopra il 3% a Campiglia e San Vincenzo. Monteverdi: parità tra Ceccardi e Giani
VAL DI CORNIA
Al netto dell’affermazione del candidato a presidente della Regione Toscana di centrosinistra Eugenio Giani, il Pd quando va bene tiene le posizioni a patto di guardare alle politiche 2018 e non alle regionali 2015, quando il partito di Zingaretti viaggiava su ben altre cifre. Le conferme, con numeri in leggera crescita, sono per Lega e Fratelli d’Italia. Paga pegno nel centrodestra Forza Italia. Si sgonfia il consenso del Movimento 5 Stelle.
Qui Campiglia. Il Pd continua a sgonfiarsi: 1.982 voti contro i 2.830 delle regionali 2015 e i 2.270 ottenuti alle politiche 2018. Guadagnano terreno Lega 1.355 consensi (873 cinque anni fa e 1.914 alle politiche 2018) e Fratelli d’Italia 533 voti rispetto a 88 del 2015 e ai 244 delle politiche. A pagare il prezzo nella galassia del centrodestra è Forza Italia: 135 voti contro 377 del 2015 e 661 delle politiche di due anni fa. Ridotto a un terzo il peso del Movimento 5 Stelle rispetto alle regionali 2015: 361 contro 964 voti. Alle politiche aveva riscosso il favore di 1.853 elettori.
Qui San Vincenzo. La Lega fa ancora un passetto in avanti: 788 voti rispetto ai 766 incassati alle politiche del 2018. Un tesoretto che è più che raddoppiato rispetto alle regionali del 2015. E così Fratelli d’Italia che dalle urne esce con 316 consensi rispetto ai 157 delle politiche e i 38 di cinque anni. A pagare dazio nell’orbita del centrodestra, senza tema di smentita, è Forza Italia che ne esce fortemente ridimensionata: 89 voti di lista contro i 255 del 2015 e i 441 della tornata politica. Un dato che fotografa l’inversione dei rapporti di forza su scala nazionale. Il Partito democratico si conferma prima forza a San Vincenzo, ma la spinta dei consensi sembra esaurirsi ancora: 1.070 voti contro i 1.209 del 2015 e i 1.252 delle politiche. Netto il tracollo del Movimento 5 Stelle: 218 voti contro i 451 delle precedenti regionali e i 966 delle politiche. Questi i principali trend in un comune dove al voto si è recato il 61,41%, leggermente sotto la media toscana (62,6%) ma meglio del dato provinciale (57,33%).
Qui Sassetta. Al voto poco più di un elettore su due (56,52%). Il Pd resta sulle posizioni: 67 voti rispetto ai 70 di cinque anni fa, gli stessi ottenuti alle ultime politiche. Nella galassia del centrodestra avanzano Fratelli d’Italia con 23 voti contro i 5 del 2015, 10 alle politiche, e Lega che con 52 consensi si attesta al dato del 2018 (51) e consolida l’avanzamento sulle precedenti regionali (28). Forza Italia arranca: 2 voti, erano 11 nel 2015 e 25 alle politiche. Dimezzati i consensi del Movimento 5 Stelle 19 contro i 41 di cinque anni fa e guardando alle politiche va ancora peggio (60). Tra le curiosità Giani incassa più consensi di Enrico Rossi nel 2015: 92 contro 78.
Qui Suvereto. Il Pd si ferma a 527 voti contro i 646 del 2015 (609 alle politiche). In 5 anni la Lega raddoppia 357 voti rispetto a 177. Fratelli d’Italia quadruplica la sua forza: 134 contro i 30 voti del 2015. più che dimezzata Forza Italia 22 voti (55) e i 5 Stelle 122 rispetto ai 243 del 2015 .
Qui Monteverdi. Dimezzata la forza del Pd rispetto a cinque anni fa: 71 contro 142 voti. Avanzano Lega 95 contro 79 voti e Fratelli d’Italia 28 rispetto ai 6 voti del 2015. Arretra Forza Italia: 19 voti rispetto ai 32 del 2015. Perde ma meno che altrove il Movimento 5 Stelle: 24 voti contro 31 delle precedenti regionali. –
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