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Va in congedo Nerio Busdraghi comandò la Capitaneria di porto
PIOMBINO
Nerio Busdraghi lascia la Guardia Costiera. Nato a Piombino il 27 agosto 1959, vive a Venturina Terme con la moglie Angela Marina Chiavaroli: la coppia ha due figlie: Annalisa di 29 anni e Martina di 25.
Il capitano di vascello – conosciutissimo fra l’Elba e la Val di Cornia – si è congedato assumendo il grado di contrammiraglio.
Diplomato al Nautico “Cappellini” di Livorno, Busdraghi è stato dal 1997 al 2000 comandante dell’Ufficio circondariale marittimo di Piombino e dal 2007 al 2009 della Capitaneria di Portoferraio. La sua carriera è poi proseguita a Roma, al Comando Generale con l’incarico di Capo ufficio personale marittimo. Ha partecipato come ispettore della Commissione sinistri all’inchiesta sulla tragedia della Costa Concordia, avvenuta al Giglio nel gennaio 2012.
Busdraghi, dopo la maturità, ha navigato sui mercantili conseguendo il titolo di capitano di lungo corso. Il suo ingresso in Accademia navale a Livorno risale al 1989 come vincitore del concorso per ufficiali a nomina diretta. La sua prima destinazione è stata Brindisi, poi Livorno, In Puglia ha vissuto l’esodo dall’Albania e nel 1993 ha partecipato alla missione militare di pace Nato nella ex Jugoslavia. Per questo ha ricevuto la medaglia Nato per missioni di pace, riconoscimento al quale si aggiungono quelli di cavaliere della Repubblica italiana, la croce commemorativa per la missione nella ex Jugoslavia e la medaglia d’argento al valore ambientale per aver partecipato al disincaglio della motonave Sigma arenatasi sulla spiaggia dei Tre Ponti a Livorno, dove dal 2015 fino al congedo ha ricoperto in Capitaneria l’incarico di Capo reparto tecnico amministrativo. Nel curriculum anche la specializzazione in sicurezza della navigazione. Busdraghi è laureato in attività di coordinamento di protezione civile e ha seguito due master.
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