Gioco
Altri tre contagi, due sono legati al cluster di Portoferraio
Positivi due colleghi di lavoro del ragazzo di 18 anni e un turista francese che è arrivato sull’isola dopo un viaggio a Berlino
PORTOFERRAIO
La tregua è durata solo 24 ore. Sull’isola si sono registrati nella giornata di ieri altri tre casi di persone contagiate dal Covid-19. Due di questi pazienti rientrano tra i contatti della famiglia di 6 persone risultata positiva al tampone lunedì scorso. Il terzo cittadino contagiato, invece, è un turista di nazionalità francese arrivato da pochi giorni sull’isola e domiciliato a Capoliveri: era stato assieme, durante un soggiorno a Berlino, a una persona risultata positiva al coronavirus. Il turista francese si trova attualmente in isolamento domiciliare, in buone condizioni di salute e sotto il monitoraggio dell’Asl.
È questo il nuovo quadro che le istituzioni e le autorità sanitarie dell’isola si trovano a dover affrontare: tra i trentadue tamponi processati nei giorni scorsi, il cui esito è arrivato ieri mattina, rientrano gran parte dei contatti avuti dalla famiglia che, ormai da lunedì mattina, si trova in isolamento domiciliare a Portoferraio. La notizia al momento confortante è che tra i nuovi contagiati non vi siano studenti frequentanti le scuole dell’isola d’Elba, né i ragazzi entrati in contatto, lo scorso fine settimana, con il figlio di 18 anni della famiglia di nazionalità straniera. Ragazzi che, nonostante l’esito del tampone, restano in quarantena.
Le due persone positive rientrano invece nella sfera dei contatti di lavoro del ragazzo di 18 anni, impiegato fino ad alcuni giorni fa in un ristorante nel capoliverese. Tra i due colleghi di lavoro, entrambi in condizioni al momento buone, figura anche una familiare dello stesso ragazzo, collegata quindi alla famiglia in isolamento da lunedì.
«Sono stati attivati tutti i protocolli del caso, previsti dalla normativa vigente, al fine di tutelare la salute pubblica. – precisa il sindaco di Capoliveri Walter Montagna – è alta l’attenzione delle istituzioni che stanno monitorando, sotto ogni profilo, la situazione». L’Asl si è attivata immediatamente per tracciare la rete dei contatti dei nuovi pazienti positivi. I familiari e altri contatti stretti sono già stati posti in isolamento domiciliare e sono stati sottoposti a tampone. In tutto sono circa una ventina i tamponi che sono stati effettuati ieri nell’ambito dei rapporti intrattenuti nell’ambiente lavorativo del ragazzo, a Capoliveri. Altri esami sono stati effettuati ad ulteriori contatti relativi alla famiglia portoferraiese, emersi solo nelle ore scorse. Al momento non ipotizziamo ulteriori filoni – racconta il sindaco di Portoferraio Angelo Zini – ma la situazione è in evoluzione e va monitorata constantemente. Ovviamente l’attenzione maggiore la stiamo riservando alla scuola». Ieri il sindaco di Portoferraio e i dirigenti dell’Asl hanno partecipato all’incontro organizzato dal consiglio di istituto del comprensivo Pertini, coinvolto nella vicenda, visto che i due figli piccoli della famiglia residente a Portoferraio, lunedì, erano entrati regolarmente a scuola, salvo uscire nel corso della stessa mattina». —
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