Gioco
«Avevamo lavorato tanto, questi casi mi amareggiano»
Il primo cittadino ha annunciato ha gestito la situazione in contatto costante con l’unità di crisi della Asl e con la dirigente del Pertini
PORTOFERRAIO
«Il fatto che questa emergenza sia arrivata subito dopo la prima campanella, il primo giorno di scuola, ci amareggia». Non nasconde il dispiacere per quanto accaduto il sindaco di Portoferraio Angelo Zini. È stato lui, con una diretta Facebook trasmessa ieri sera, a rendere pubblica l’emergenza scoppiata a Portoferraio e in particolare all’interno del comprensivo Pertini. «Questa cosa mi ha fatto stare male – racconta Zini – abbiamo fatto il massimo sforzo per riaprire le scuole in tempo utile e per dare alle famiglie quello spiraglio verso un ritorno alla normalità. Quanto accaduto in queste ore mi provoca dolore». Il primo cittadino ha passato tutta la giornata di ieri in stretto contatto con l’unità di crisi della Asl e con la dirigente scolastica del Pertini, Daniela Pieruccini. I contatti avuti dai due bambini entrati alla elementare di Casa del Duca e alla media di viale Elba sono stati passati ai raggi x. Si è valutata la qualità dei contatti, il tempo trascorso dentro e fuori dall’edificio scolastico, le misure assunte dai bambini quando si trovavano in classe. E, alla fine, l’Asl, in accordo con il Comune e con la scuola, ha deciso di non chiudere. «Da un lato la tempestività con la quale si è presentata una emergenza, proprio il primo giorno di scuola, ci rattrista – aggiunge Zini – dall’altro lato la tempestività con la quale i casi sono stati affrontati e con la quale sono stati tirati fuori i bambini da scuola è confortante. La situazione resta sotto controllo, anche se da domani servirà ancora più attenzione nel valutare eventuali evoluzioni». —
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