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Settanta imprese tra solidarietà e turismo

Settanta imprese tra solidarietà e turismo

Si chiude all’insegna del successo il soggiorno offerto a 50 operatori sanitari dell’ospedale Giovanni XXIII di Bergamo

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san vincenzo

Non sono mancati i momenti di commozione all’incontro conclusivo del soggiorno del gruppo di operatori sanitari dell’ospedale Giovanni XXIII di Bergamo che hanno aderito all’iniziativa del Comitato Costa Etruska, che li ha ospitati per una settimana di vacanza donata dagli imprenditori dell’associazione. Più di 70 aziende con sede tra Rosignano e Piombino hanno contribuito al progetto che ha visto arrivare nella Costa degli Etruschi circa 50 dipendenti della struttura sanitaria bergamasca con le loro famiglie.

L’11 settembre al Paradù Tuscany EcoResort di Marina di Castagneto Carducci gli operatori hanno conosciuto gli imprenditori durante l’evento che ha visto la partecipazione di circa 160 ospiti. E i momenti di commozione non sono mancati. Angela Colicchio, direttrice delle risorse umane dell’ospedale, ha raccontato quei momenti difficili che hanno caratterizzato i primi mesi del 2020. «È successo tutto improvvisamente – ha detto –: in poche ore ci siamo trovati a gestire un’emergenza mai affrontata prima. Siamo riusciti a superare quei momenti grazie all’impegno di tutti. Abbiamo ricevuto tanti gesti di solidarietà: dalla Toscana, per esempio, sono arrivati medici e infermieri che ci hanno permesso di gestire l’ospedale da campo negli spazi della Fiera. Senza loro non ce l’avremmo fatta. Questa vacanza ci ha sorpreso e colpito, vi ringraziamo perché ci ha dato la possibilità di conoscere meglio la Costa degli Etruschi e di trascorrere del tempo con le nostre famiglie».

All’incontro ha partecipato anche il giornalista e conduttore del programma di Rai Tre “#Generazionebellezza” Emilio Casalini che ha parlato della ricettività italiana spiegando come il covid-19 abbia portato alla luce tanti problemi di questo settore. «Siamo rimasti agli anni Ottanta, mentre tutti gli altri Paesi sono andati avanti – ha spiegato –. Sul sito travelsupermarket. com la meta più ricercata nel mondo è l’Italia, poi però i turisti scelgono la Spagna. Perché? Non siamo organizzati, dobbiamo lavorare insieme per provare a cambiare approccio, e per farlo dobbiamo partire dalle comunità locali. I primi a star bene nel proprio territorio devono essere i residenti: dobbiamo creare un’economia della bellezza».

Il presidente del Comitato Costa Etruska Giorgio Socci ha spiegato che i turisti sono «residenti temporanei. Siamo solo all’inizio del nostro progetto che si basa sulla volontà di creare un fronte comune per promuovere questo meraviglioso territorio. L’iniziativa rivolta agli operatori sanitari è stata la prima grande sfida del comitato: ce ne attendono altre ma non molleremo la presa, siamo sicuri che insieme faremo molto per la Costa degli Etruschi». —

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