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Lo scrittore Roberto Andò ha vinto la 48ª edizione del Premio Brignetti

Luigi Cignoni
Lo scrittore Roberto Andò ha vinto la 48ª edizione del Premio Brignetti

"Il bambino nascosto”,  edito da La nave di Teseo,  è stato scelto dalla giuria  dello storico concorso  dell'isola d'Elba

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La 48ª edizione del Premio letterario internazionale Isola d'Elba “Raffaello Brignetti” incorona il romanzo “Il bambino nascosto”, di Roberto Andò, edito da La nave di Teseo come vincitore del concorso 2020. L’annuncio è avvenuto nel corso della conferenza stampa indetta dal comitato promotore all’hotel Airone di San Giovanni. A proclamarlo ufficialmente è stato il presidente della giuria Alberto Brandani. Erano inoltre presenti i giurati Ernesto Ferrero, Giuseppe Conte, Marino Biondi e Giorgio Barsotti. Si è arrivati all’individuazione del vincitore, sommando i voti della giuria letteraria e di quella popolare. Ieri sera, invece, la cerimonia ufficiale che si è svolta nel chiostro del museo archeologico della Linguella, con la partecipazione di un pubblico selezionato. Hanno condotto la serata il giornalista e conduttore del Tg1 e di ‘Uno Mattina’ Marco Frittella e la showgirl Valeria Altobelli finalista di ‘Tale e Quale Show’, gli stessi della passata edizione.

Ha detto fra l’altro il presidente Brandani presentando all’uditorio il vincitore: «Il romanzo di Roberto Andò è una delle sorprese narrative più gratificanti dell'anno letterario in corso e siamo particolarmente lieti che il premio Brignetti abbia colto il valore di questo lavoro forte, tenero e compatto». Il bambino nascosto rappresenta, secondo i giurati del Brignetti, il caso letterario dell’anno. “Forte, tenero, compatto, teso come un thriller d’azione ma anche di pensiero e sentimento, con insolite partiture emotive». Il romanzo, contrappuntato dalla poesia di Kostantinos Kavafis, è ambientato a Napoli, città-mondo, un’infera babele assoggettata a una criminalità tra camorra e fiction camorristiche l’ha prenotata in ogni organo vitale.

«Sono grato alla giuria letteraria e a quella popolare – ha aggiunto il vincitore Roberto Andò – per il premio assegnatomi. Il Brignetti è un concorso importante che resiste negli anni mentre il mondo cambia vertiginosamente. Il premio mi ha riempito di gioia. Mi sento gratificato – ha concluso – perché il riconoscimento mi viene che stimo molto». —

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